Le culle del reparto di Pediatria presso l'ospedale Luigi Curto di Polla sono piene evidenziando la necessità immediata di rinforzi in termini di personale medico. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
La situazione è critica; il reparto di Pediatria soffre da tempo di una carenza di medici, con solo tre dottori disponibili, incluso Stoduto stesso. A causa dell'aumento delle nascite e dei ricoveri recenti, il lavoro del personale medico è stato esemplare, dimostrando grande professionalità nonostante le difficoltà.
Un appello è stato lanciato affinché l'impegno straordinario del personale non diventi una giustificazione per la mancanza di intervento. Incontri tra i vertici di Polla, Battipaglia e Asl Salerno si sono svolti, ma senza risultati concreti. La Fials invita fortemente la dirigenza a richiedere potenziamenti immediati, utilizzando anche risorse che potrebbero essere disponibili dall'ormai chiuso ospedale di Battipaglia o attraverso il reintegro di personale da altre strutture non ancora operative secondo i piani previsti dal Pnrr.
La Fials si impegna a monitorare la situazione e amplificare le richieste del personale sanitario, al fine di garantire le migliori cure possibili e una qualità assistenziale adeguata mediante un personale motivato e adeguatamente supportato.
Sanità, culle piene all'ospedale Luigi Curto di Polla: "Ora servono rinforzi al reparto"
I letti nell'ospedale Luigi Curto sono ormai al completo dopo il trasferimento dei pazienti dall'ospedale di Battipaglia, recentemente chiuso per problemi strutturali. Tre neonati sono già venuti al mondo a Polla, evidenziando la necessità urgente di rinforzi in termini di personale medico. Teodoro Stoduto, dirigente del reparto di Pediatria, aveva sollecitato aiuti dall'Asl Salerno e dall'ospedale di Battipaglia, ma finora nulla è avvenuto.La situazione è critica; il reparto di Pediatria soffre da tempo di una carenza di medici, con solo tre dottori disponibili, incluso Stoduto stesso. A causa dell'aumento delle nascite e dei ricoveri recenti, il lavoro del personale medico è stato esemplare, dimostrando grande professionalità nonostante le difficoltà.
Un appello è stato lanciato affinché l'impegno straordinario del personale non diventi una giustificazione per la mancanza di intervento. Incontri tra i vertici di Polla, Battipaglia e Asl Salerno si sono svolti, ma senza risultati concreti. La Fials invita fortemente la dirigenza a richiedere potenziamenti immediati, utilizzando anche risorse che potrebbero essere disponibili dall'ormai chiuso ospedale di Battipaglia o attraverso il reintegro di personale da altre strutture non ancora operative secondo i piani previsti dal Pnrr.
La Fials si impegna a monitorare la situazione e amplificare le richieste del personale sanitario, al fine di garantire le migliori cure possibili e una qualità assistenziale adeguata mediante un personale motivato e adeguatamente supportato.

