Dal 27 luglio, cambia la circolazione dei veicoli superiori alle cinque tonnellate su due importanti collegamenti della Costiera Amalfitana. La Provincia di Salerno ha confermato le limitazioni, evitando però una chiusura indiscriminata: il nuovo dispositivo consente il passaggio ai mezzi indispensabili per soccorso, trasporto pubblico e gestione dei rifiuti.
Costiera Amalfitana, scattano i limiti per il transito dei mezzi pesanti: le nuove regole in vigore
Le restrizioni riguardano la Strada Regionale 373 Ravello-Castiglione, nel tratto compreso tra il chilometro 0 e il chilometro 5, e la Strada Regionale 366 Amalfi-Agerola nei territori di Amalfi, Conca dei Marini e Furore.
Su entrambe le arterie non potranno transitare gli autoveicoli con una massa complessiva superiore alle cinque tonnellate, fatta eccezione per le categorie espressamente indicate nell’ordinanza.
Il provvedimento nasce dal confronto tra Provincia, amministrazioni comunali e rappresentanti delle attività economiche, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza stradale senza compromettere i servizi necessari al territorio.
Le deroghe previste
Potranno continuare a circolare i veicoli di soccorso, quelli della Protezione Civile e gli automezzi in possesso delle autorizzazioni previste. Una deroga riguarda anche i mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti, che potranno transitare esclusivamente nella fascia oraria compresa tra mezzanotte e le 7.30.
Via libera agli autobus entro specifiche dimensioni
Il passaggio sarà consentito anche agli autobus di dimensioni contenute. Sulla Ravello-Castiglione potranno circolare i mezzi lunghi fino a 9,30 metri, mentre sulla Amalfi-Agerola il limite è fissato a 10,40 metri. La scelta permette di mantenere operativi alcuni collegamenti per residenti e visitatori, pur riducendo la presenza dei veicoli più ingombranti sulle strade caratterizzate da carreggiate strette e numerosi tornanti.
Velocità ridotta nei punti più delicati
L’ordinanza introduce inoltre un limite massimo di 10 chilometri orari in corrispondenza dei tornanti presenti lungo entrambe le strade regionali. La prescrizione punta a rendere più sicuro il passaggio nei tratti nei quali le caratteristiche della viabilità rendono più difficili gli incroci e le manovre dei mezzi autorizzati.
Regole sperimentali fino al 30 settembre
Le nuove disposizioni non sono definitive. La Provincia di Salerno valuterà entro il 30 settembre 2026 gli effetti delle limitazioni e delle deroghe introdotte. Al termine del periodo di monitoraggio, il provvedimento potrà essere confermato oppure modificato, rendendo le regole più rigide o più flessibili sulla base delle criticità riscontrate lungo le due arterie.

