La Cavese 1919 ha comunicato la conclusione del rapporto professionale con Davide Munari dopo il provvedimento emesso dal Tribunale Nazionale Antidoping. Al calciatore è stata inflitta una squalifica di due anni per non essersi sottoposto a un controllo disposto nell’ottobre scorso.
Controllo antidoping mancato, confermata la squalifica: Davide Munari lascia la Cavese
Secondo quanto reso noto dalla società, Munari non si presentò al controllo perché, a causa di un malessere, si trovava presso l’ospedale “Santa Maria Incoronata dell’Olmo” di Cava de’ Tirreni. I club professionistici sono tenuti a comunicare agli organismi antidoping gli orari e i luoghi degli allenamenti infrasettimanali, oltre a eventuali variazioni, così da consentire lo svolgimento di verifiche a sorpresa. Il mancato controllo ha portato al procedimento concluso con la squalifica biennale.
Pur dichiarando di rispettare la decisione dell’autorità competente, la Cavese ha espresso vicinanza al calciatore, ricordandone la professionalità e l’impegno dimostrati durante il periodo trascorso in maglia biancoblù. La società e Munari hanno quindi concordato la cessazione del rapporto lavorativo. Il club ha ringraziato il giocatore per il contributo offerto e gli ha augurato di poter dimostrare la piena conformità della propria condotta ai principi stabiliti dal Codice Sportivo Antidoping.

