Salerno si fa protagonista nel panorama del motorismo storico italiano: pioggia di premi ASI 2025 per il Club Salerno Autostoriche.
- Trofeo ASI Giovani 2025 – Eventi Giovani: premiato per aver saputo coinvolgere le nuove generazioni attraverso attività formative e progetti mirati alla sicurezza stradale.
- Premio ASI Solidale: assegnato per il costante impegno verso la comunità, attraverso manifestazioni con un forte connotato sociale.
- Premio Qualità ASI 2025: celebrato per l’eccellente organizzazione degli eventi, con una particolare attenzione alla cultura e alla valorizzazione delle aree interne del territorio.
- Premio ASI 2025 – Marco Polo: riconoscimento per la manifestazione “Raduno Costa del Cilento tra Mito e Leggenda”, esempio di sinergia tra passione motoristica, tradizioni locali e promozione delle bellezze del Cilento.
- Premio per il 1° Raduno Motociclistico “Da Salerno ai Monti del Matese”: accolto per un’iniziativa che ha sviluppato legami tra territori e appassionati, con particolare attenzione agli itinerari storici e paesaggistici.
Ivo Serio, presidente della Commissione Manifestazioni Auto ASI, ha evidenziato l’impegno instancabile di volontari e club italiani che, grazie al loro spirito collaborativo e competenza, garantiscono manifestazioni di altissimo livello.
Antonio D’Urso, presidente della commissione ASI Solidale, ha invece evidenziato il valore sociale delle iniziative dei club, che spesso diventano momenti di sensibilizzazione e supporto alle comunità locali.
Infine, Elvira Dal Degan, presidente della Commissione Manifestazioni Moto ASI, ha ribadito l’importanza delle due ruote nel contesto del motorismo storico italiano, rafforzata anche dalla capacità dei club di diffondere la cultura motociclistica coinvolgendo sempre più appassionati.
Il Club Salerno Autostoriche brilla nelle premiazioni ASI 2025 per il motorismo storico
Salerno si fa protagonista di un prestigioso riconoscimento nel panorama del motorismo storico italiano grazie al Club Salerno Autostoriche. Diretta dall’estroso ingegnere Dino Nardiello, questa associazione si è distinta durante le Premiazioni ASI 2025, organizzate dall’Automotoclub Storico Italiano (ASI). L’evento celebra ogni anno le migliori iniziative legate al motorismo storico nazionale. Il sodalizio salernitano ha raccolto numerosi premi grazie a un lavoro che intreccia passione per i veicoli storici, cultura, solidarietà e promozione del territorio.Premi ottenuti dal Club Salerno Autostoriche
Tra i riconoscimenti conquistati dal club spiccano quelli attribuiti alle manifestazioni svolte nel corso del 2025:- Trofeo ASI Giovani 2025 – Eventi Giovani: premiato per aver saputo coinvolgere le nuove generazioni attraverso attività formative e progetti mirati alla sicurezza stradale.
- Premio ASI Solidale: assegnato per il costante impegno verso la comunità, attraverso manifestazioni con un forte connotato sociale.
- Premio Qualità ASI 2025: celebrato per l’eccellente organizzazione degli eventi, con una particolare attenzione alla cultura e alla valorizzazione delle aree interne del territorio.
- Premio ASI 2025 – Marco Polo: riconoscimento per la manifestazione “Raduno Costa del Cilento tra Mito e Leggenda”, esempio di sinergia tra passione motoristica, tradizioni locali e promozione delle bellezze del Cilento.
- Premio per il 1° Raduno Motociclistico “Da Salerno ai Monti del Matese”: accolto per un’iniziativa che ha sviluppato legami tra territori e appassionati, con particolare attenzione agli itinerari storici e paesaggistici.
L'importanza dei club federati nella cultura del motorismo storico
L’apprezzamento per il lavoro dei club federati italiani è stato espresso dai principali rappresentanti delle commissioni ASI durante la cerimonia di premiazione. Alberto Scuro, presidente dell’ASI, ha sottolineato come il motorismo storico italiano esista grazie alla dedizione e alla passione dei club associati; ogni evento diventa un’occasione unica per valorizzare la storia motoristica del paese, oltre che per promuovere cultura e tradizioni locali.Ivo Serio, presidente della Commissione Manifestazioni Auto ASI, ha evidenziato l’impegno instancabile di volontari e club italiani che, grazie al loro spirito collaborativo e competenza, garantiscono manifestazioni di altissimo livello.
Antonio D’Urso, presidente della commissione ASI Solidale, ha invece evidenziato il valore sociale delle iniziative dei club, che spesso diventano momenti di sensibilizzazione e supporto alle comunità locali.
Infine, Elvira Dal Degan, presidente della Commissione Manifestazioni Moto ASI, ha ribadito l’importanza delle due ruote nel contesto del motorismo storico italiano, rafforzata anche dalla capacità dei club di diffondere la cultura motociclistica coinvolgendo sempre più appassionati.

