Anche per la stagione balneare 2026 il comune di Cetara si conferma tra le località della Campania con il mare di qualità “Eccellente”. La conferma arriva dalla Delibera di Giunta Regionale n. 42 del 19 febbraio 2026, che ha approvato la classificazione della qualità delle acque sulla base delle analisi effettuate dagli enti competenti.
Il raggiungimento di questo risultato è stato reso possibile grazie a interventi strutturali e iniziative ambientali significative. Tra queste, la realizzazione di un nuovo sistema di depurazione collegato all’impianto di Salerno attraverso una condotta sottomarina, che garantisce la pulizia delle acque, e l’impiego di uno spazzamare, iniziative promosse prima dal Flag e ora dal Gal Approdo di Ulisse. L’amministrazione comunale ha inoltre puntato sulla tutela della pesca locale, con la sostituzione di reti da pesca a maglia più grande e il sostegno ai piccoli pescatori, e sulla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio, come la Colatura di Alici di Cetara, recentemente riconosciuta con il marchio Dop.
Il progetto di riqualificazione del fronte mare, denominato “Adeguamento della struttura portuale e riqualificazione di Largo Marina per il turismo diportistico e balneare”, punta al ripristino della spiaggia e alla rimozione degli scogli sotto la torre Vicereale, restituendo l’area al suo antico splendore e potenziando l’attrattività turistica.
L’assessore all’Ambiente, Marco Marano, ha sottolineato anche l’importanza ecologica dei fondali locali: «Gli studi ARPAC hanno evidenziato la presenza di massi colonnizzati da briozoi e alghe corallinacee e piccole praterie di posidonia oceanica, essenziali per proteggere la costa dall’erosione e per la biodiversità».
Il Comune invita cittadini e visitatori a vivere il mare con comportamenti sostenibili, per preservare questo patrimonio naturale e garantire alle future generazioni la stessa qualità delle acque e la tutela dell’ambiente costiero.
Cetara conferma l’eccellenza del mare
Il sindaco Fortunato Della Monica ha commentato con soddisfazione il risultato: «Le acque del nostro territorio sono risultate ancora una volta di qualità eccellente, a conferma del percorso avviato da anni. Il mare è una risorsa identitaria ed economica fondamentale per Cetara e va tutelato, perché rappresenta un’opportunità di sviluppo sostenibile anche per le generazioni future».Il raggiungimento di questo risultato è stato reso possibile grazie a interventi strutturali e iniziative ambientali significative. Tra queste, la realizzazione di un nuovo sistema di depurazione collegato all’impianto di Salerno attraverso una condotta sottomarina, che garantisce la pulizia delle acque, e l’impiego di uno spazzamare, iniziative promosse prima dal Flag e ora dal Gal Approdo di Ulisse. L’amministrazione comunale ha inoltre puntato sulla tutela della pesca locale, con la sostituzione di reti da pesca a maglia più grande e il sostegno ai piccoli pescatori, e sulla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio, come la Colatura di Alici di Cetara, recentemente riconosciuta con il marchio Dop.
Il progetto di riqualificazione del fronte mare, denominato “Adeguamento della struttura portuale e riqualificazione di Largo Marina per il turismo diportistico e balneare”, punta al ripristino della spiaggia e alla rimozione degli scogli sotto la torre Vicereale, restituendo l’area al suo antico splendore e potenziando l’attrattività turistica.
L’assessore all’Ambiente, Marco Marano, ha sottolineato anche l’importanza ecologica dei fondali locali: «Gli studi ARPAC hanno evidenziato la presenza di massi colonnizzati da briozoi e alghe corallinacee e piccole praterie di posidonia oceanica, essenziali per proteggere la costa dall’erosione e per la biodiversità».
Il Comune invita cittadini e visitatori a vivere il mare con comportamenti sostenibili, per preservare questo patrimonio naturale e garantire alle future generazioni la stessa qualità delle acque e la tutela dell’ambiente costiero.

