Pagani si prepara a vivere la Festa della Madonna delle Galline con due eventi significativi e introduttivi a un mese dalla celebrazione.
L'incontro di domenica rappresenta non solo un momento culturale di grande rilievo, ma anche un’occasione di riflessione collettiva sulla profonda valenza identitaria della celebrazione. La festa della Madonna delle Galline si distingue infatti per i suoi rituali, i canti e i gesti che vivono nella memoria e nella partecipazione attiva della comunità, tramandandosi di generazione in generazione. Tale evento rientra nel programma di tutela e valorizzazione della festa, realizzato grazie all’impegno delle istituzioni firmatarie della Convenzione, le quali mirano a preservare questa eccezionale espressione di patrimonio immateriale.
Durante l'incontro sarà presente anche la nuova Soprintendente per le province di Salerno e Avellino, l'architetto Anna Onesti, che ha già dimostrato una profonda sensibilità verso questa rilevante tradizione culturale. Il suo contributo si concretizzerà con nuove iniziative di promozione e salvaguardia nelle prossime settimane. L’evento inizierà con i saluti delle autorità locali, tra cui il sindaco De Prisco, il priore dell'Arciconfraternita Pippo Tortora e il presidente dell’associazione Ambress Ampress, Gerardo Ferraioli. Seguiranno gli interventi della Soprintendente Anna Onesti e della dottoressa Valeria Trupiano, referente dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale. Gli studenti autori della ricerca saranno protagonisti della serata insieme ai tosellanti, autentici custodi del valore spirituale e culturale della festa.
L’integrazione tra analisi scientifica e devozione popolare conferma la capacità della Festa della Madonna delle Galline di rimanere fedele alla propria essenza pur aprendosi al presente. Il suo messaggio universale va oltre i confini locali per affermarsi come simbolo di identità e coesione culturale.
Pagani, Festa della Madonna delle Galline: due eventi introduttivi a un mese dalla celebrazione
Pagani si prepara a vivere i momenti di avvicinamento alla tanto attesa Festa della Madonna delle Galline con due iniziative significative che sottolineano l'importanza simbolica del percorso verso la celebrazione. Il primo appuntamento è previsto per mercoledì 12 marzo, quando si terrà la tradizionale benedizione dei quadri dei toselli, un rito che inaugura ufficialmente il conto alla rovescia verso l'incontro spirituale tra la Madonna e i suoi devoti paganesi. Il secondo appuntamento avrà luogo domenica 15 marzo alle ore 17.30 presso il Salone dell’Annunziatella, dove verrà presentata pubblicamente la ricerca etnografica condotta dagli studenti dell’Università degli Studi di Salerno, guidati dalla professoressa Katia Ballacchino. Lo studio, svolto durante la scorsa edizione della festa, ha coinvolto dieci toselli, cuore vivo della tradizione.L'incontro di domenica rappresenta non solo un momento culturale di grande rilievo, ma anche un’occasione di riflessione collettiva sulla profonda valenza identitaria della celebrazione. La festa della Madonna delle Galline si distingue infatti per i suoi rituali, i canti e i gesti che vivono nella memoria e nella partecipazione attiva della comunità, tramandandosi di generazione in generazione. Tale evento rientra nel programma di tutela e valorizzazione della festa, realizzato grazie all’impegno delle istituzioni firmatarie della Convenzione, le quali mirano a preservare questa eccezionale espressione di patrimonio immateriale.
Durante l'incontro sarà presente anche la nuova Soprintendente per le province di Salerno e Avellino, l'architetto Anna Onesti, che ha già dimostrato una profonda sensibilità verso questa rilevante tradizione culturale. Il suo contributo si concretizzerà con nuove iniziative di promozione e salvaguardia nelle prossime settimane. L’evento inizierà con i saluti delle autorità locali, tra cui il sindaco De Prisco, il priore dell'Arciconfraternita Pippo Tortora e il presidente dell’associazione Ambress Ampress, Gerardo Ferraioli. Seguiranno gli interventi della Soprintendente Anna Onesti e della dottoressa Valeria Trupiano, referente dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale. Gli studenti autori della ricerca saranno protagonisti della serata insieme ai tosellanti, autentici custodi del valore spirituale e culturale della festa.
L’integrazione tra analisi scientifica e devozione popolare conferma la capacità della Festa della Madonna delle Galline di rimanere fedele alla propria essenza pur aprendosi al presente. Il suo messaggio universale va oltre i confini locali per affermarsi come simbolo di identità e coesione culturale.
Firmatari della Convenzione
- Associazione Ambress Ampress
- Arciconfraternita della Madonna delle Galline
- Comune di Pagani
- DISPS Università degli Studi di Salerno
- Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale
- Museo delle Civiltà di Roma
- Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino

