A Cava de' Tirreni l'abbandono selvaggio di rifiuti nocivi manda in allarme i residenti del comprensorio periferico come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'attenzione delle autorità si focalizza su due snodi viari particolarmente vulnerabili: via Michele Baldi nel quartiere di Santa Lucia e la strada provinciale SP 75, lungo il raccordo che congiunge la zona del Santuario dell'Avvocatella alla località Dragonea nel territorio di Vietri sul Mare.
Le verifiche hanno portato alla luce una situazione critica: tra la vegetazione e gli alloggiamenti rocciosi ai margini delle corsie di marcia sono stati rinvenuti cumuli di immondizia indifferenziata, scarti di falegnameria, residui di materiale bruciato ed elementi ad alta pericolosità ambientale.
L'attenzione delle autorità si focalizza su due snodi viari particolarmente vulnerabili: via Michele Baldi nel quartiere di Santa Lucia e la strada provinciale SP 75, lungo il raccordo che congiunge la zona del Santuario dell'Avvocatella alla località Dragonea nel territorio di Vietri sul Mare.
Cava de' Tirreni trappola di amianto e scarti inceneriti
Le segnalazioni sollevate dai rappresentanti cittadini Gennaro Vitale ed Eugenio Canora hanno spinto gli specialisti dell'Ufficio Ambiente e gli operatori della società Metellia Servizi a compiere un ciclo di ispezioni sul posto.Le verifiche hanno portato alla luce una situazione critica: tra la vegetazione e gli alloggiamenti rocciosi ai margini delle corsie di marcia sono stati rinvenuti cumuli di immondizia indifferenziata, scarti di falegnameria, residui di materiale bruciato ed elementi ad alta pericolosità ambientale.

