A Cava de’ Tirreni cresce la preoccupazione per le truffe che colpiscono i cittadini tramite messaggi e mail ingannevoli. I raggiri segnalati riguardano soprattutto presunte multe per violazioni del codice della strada e richieste di denaro legate a presunti problemi dei figli come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
In altri episodi, soprattutto donne, sono state contattate tramite telefonate o messaggi in cui si chiedeva denaro per presunti problemi scolastici o urgenti dei figli, facendo leva sul senso di responsabilità e sulla preoccupazione genitoriale.
Fortunatamente, grazie al passaparola e alla mobilitazione dei gruppi di vicinato su WhatsApp, molti cittadini hanno ricevuto l’allerta in tempo, evitando così di cadere nel raggiro. L’iniziativa dei residenti ha permesso di condividere informazioni e segnalazioni in maniera rapida, contrastando efficacemente i tentativi di truffa.
Le autorità locali invitano comunque a mantenere alta l’attenzione, in particolare sulla posta elettronica e sui messaggi ricevuti, diffidando da comunicazioni urgenti che richiedono pagamenti immediati o informazioni sensibili. Nessuna sanzione reale può essere riscossa tramite mail o messaggi non ufficiali, e ogni richiesta sospetta deve essere verificata direttamente con gli enti competenti prima di qualsiasi azione.
Cava de’ Tirreni, allarme truffe: false multe e richieste di denaro
Secondo quanto emerso, i messaggi ricevuti avrebbero invitato i destinatari a pagare immediatamente sanzioni pari a circa 198 euro, con la promessa di uno sconto del 20% in caso di pagamento rapido. Una tattica studiata per indurre fretta e confusione, spingendo le vittime a effettuare versamenti ingiustificati, senza alcuna reale infrazione.In altri episodi, soprattutto donne, sono state contattate tramite telefonate o messaggi in cui si chiedeva denaro per presunti problemi scolastici o urgenti dei figli, facendo leva sul senso di responsabilità e sulla preoccupazione genitoriale.
Fortunatamente, grazie al passaparola e alla mobilitazione dei gruppi di vicinato su WhatsApp, molti cittadini hanno ricevuto l’allerta in tempo, evitando così di cadere nel raggiro. L’iniziativa dei residenti ha permesso di condividere informazioni e segnalazioni in maniera rapida, contrastando efficacemente i tentativi di truffa.
Le autorità locali invitano comunque a mantenere alta l’attenzione, in particolare sulla posta elettronica e sui messaggi ricevuti, diffidando da comunicazioni urgenti che richiedono pagamenti immediati o informazioni sensibili. Nessuna sanzione reale può essere riscossa tramite mail o messaggi non ufficiali, e ogni richiesta sospetta deve essere verificata direttamente con gli enti competenti prima di qualsiasi azione.

