Arriva la svolta per l’ex Mediateca di Cava de’ Tirreni, ora denominata Palazzo delle arti e della cultura. Dopo anni di attesa e tentativi andati a vuoto, il Comune ha ufficializzato l’esito della gara per la concessione della struttura e del servizio di gestione: l’aggiudicazione è andata alla start up cavese Universe Srl, costituita nel 2024 e con sede in via Matteo Della Corte come riportato dal quotidiano Il Mattino.
Il Palazzo delle arti e della cultura, edificato nel XVII secolo nel cuore del centro storico cavese, si sviluppa su quattro livelli per una superficie complessiva di circa 2.500 metri quadrati. All’interno sono presenti due sale proiezioni da 200 posti, una terrazza panoramica di 200 mq, aule per formazione, spazi per convegni, workshop, eventi aziendali, mostre, concerti e rassegne culturali. Negli anni passati è stato un polo di aggregazione e un punto di riferimento culturale regionale, prima che la licenza del precedente gestore venisse revocata a seguito della notte di Capodanno del 2020.
Dopo sei anni di tentativi falliti, l’assegnazione della concessione rappresenta una nuova opportunità per far rivivere la struttura. L’iter, tuttavia, non è concluso: sarà necessario completare l’aggiudicazione definitiva e pianificare i lavori di ristrutturazione. Solo dopo questi passaggi il Palazzo tornerà ad aprire ufficialmente, restituendo alla città metelliana uno spazio culturale di rilievo e contribuendo a ridare vitalità al centro storico di Cava de’ Tirreni.
Cava de’ Tirreni, via libera alla gestione del Palazzo delle arti
L’unica domanda pervenuta entro la scadenza del 14 gennaio ha consentito alla Commissione giudicatrice, lo scorso 10 febbraio, di valutare l’offerta economica e proporre l’affidamento. Universe Srl ha offerto un rialzo dello 0,01% sul canone mensile di base, pari a 7.623 euro oltre Iva. La procedura, terza indizione della concessione, era stata pubblicata nel novembre 2025 e gestita tramite la Centrale Unica di Committenza, con criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.Il Palazzo delle arti e della cultura, edificato nel XVII secolo nel cuore del centro storico cavese, si sviluppa su quattro livelli per una superficie complessiva di circa 2.500 metri quadrati. All’interno sono presenti due sale proiezioni da 200 posti, una terrazza panoramica di 200 mq, aule per formazione, spazi per convegni, workshop, eventi aziendali, mostre, concerti e rassegne culturali. Negli anni passati è stato un polo di aggregazione e un punto di riferimento culturale regionale, prima che la licenza del precedente gestore venisse revocata a seguito della notte di Capodanno del 2020.
Dopo sei anni di tentativi falliti, l’assegnazione della concessione rappresenta una nuova opportunità per far rivivere la struttura. L’iter, tuttavia, non è concluso: sarà necessario completare l’aggiudicazione definitiva e pianificare i lavori di ristrutturazione. Solo dopo questi passaggi il Palazzo tornerà ad aprire ufficialmente, restituendo alla città metelliana uno spazio culturale di rilievo e contribuendo a ridare vitalità al centro storico di Cava de’ Tirreni.

