Il Castello di Castellabate si trasforma nuovamente nella "casa" del libro grazie alla XXXVI edizione di "Libri Meridionali – Vetrina dell’Editoria del Sud".
L'evento inaugurerà sabato 18 luglio alle 21.30 nel suggestivo scenario del maniero medievale e si protrarrà fino al 30 agosto 2026. Durante i quaranta giorni, il salone del Castello ospiterà una mostra dedicata alle pubblicazioni dell'editoria meridionale e si terranno incontri serali con gli autori nel cortile del castello.
Questa celebrazione del libro coinvolgerà 47 case editrici e sarà caratterizzata da un calendario ricco di appuntamenti. Scrittori, giornalisti e personalità culturali dialogheranno su temi come l'editoria, la storia, l'attualità e la valorizzazione dei territori.
Il professor Gennaro Malzone, ideatore e direttore culturale della rassegna, guida questo evento da 36 anni, contribuendo a far conoscere Castellabate come la “Cittadella del Libro”. Malzone spiega: «La rassegna intende incentivare la ricerca della cultura meridionale, proporre nuove letture, promuovere la diffusione del libro e rafforzare l'amore per il territorio regionale e il Cilento».
L'inaugurazione ufficiale vedrà la presenza del sindaco Marco Rizzo e dell’assessore alla Cultura Luigi Maurano. Durante la serata saranno assegnati vari premi: alla giornalista televisiva Germana Derì, allo scrittore e oncologo Pietro Masullo, alla casa editrice La Colomba di Otello Spinelli, all’Associazione artistico-culturale “Giuseppe Ripa” e un riconoscimento speciale a Giuseppe Damiani di “La Vacanza del Sorriso”.
La serata si concluderà con una degustazione delle specialità offerte dall'azienda "Alici di Menaica" di Donatella Marino, che rappresenta le eccellenze gastronomiche locali. Anche quest'anno Castellabate si appresta a vivere un'estate dedicata alla cultura: tra mare, storia e tradizioni, un libro sotto l’ombrellone diventa simbolo di relax e scoperta nella “Costa del mito”.
Castellabate, la rassegna "Libri Meridionali" torna per la XXXVI edizione
Il Castello di Castellabate si trasforma nuovamente nella "casa" del libro grazie alla XXXVI edizione di "Libri Meridionali – Vetrina dell’Editoria del Sud". Questo evento estivo, apprezzato da oltre trent'anni, riunisce nel cuore del Cilento autori, editori, giornalisti e appassionati di cultura.L'evento inaugurerà sabato 18 luglio alle 21.30 nel suggestivo scenario del maniero medievale e si protrarrà fino al 30 agosto 2026. Durante i quaranta giorni, il salone del Castello ospiterà una mostra dedicata alle pubblicazioni dell'editoria meridionale e si terranno incontri serali con gli autori nel cortile del castello.
Questa celebrazione del libro coinvolgerà 47 case editrici e sarà caratterizzata da un calendario ricco di appuntamenti. Scrittori, giornalisti e personalità culturali dialogheranno su temi come l'editoria, la storia, l'attualità e la valorizzazione dei territori.
Il professor Gennaro Malzone, ideatore e direttore culturale della rassegna, guida questo evento da 36 anni, contribuendo a far conoscere Castellabate come la “Cittadella del Libro”. Malzone spiega: «La rassegna intende incentivare la ricerca della cultura meridionale, proporre nuove letture, promuovere la diffusione del libro e rafforzare l'amore per il territorio regionale e il Cilento».
L'inaugurazione ufficiale vedrà la presenza del sindaco Marco Rizzo e dell’assessore alla Cultura Luigi Maurano. Durante la serata saranno assegnati vari premi: alla giornalista televisiva Germana Derì, allo scrittore e oncologo Pietro Masullo, alla casa editrice La Colomba di Otello Spinelli, all’Associazione artistico-culturale “Giuseppe Ripa” e un riconoscimento speciale a Giuseppe Damiani di “La Vacanza del Sorriso”.
La serata si concluderà con una degustazione delle specialità offerte dall'azienda "Alici di Menaica" di Donatella Marino, che rappresenta le eccellenze gastronomiche locali. Anche quest'anno Castellabate si appresta a vivere un'estate dedicata alla cultura: tra mare, storia e tradizioni, un libro sotto l’ombrellone diventa simbolo di relax e scoperta nella “Costa del mito”.

