Sette dehors abusivi rinvenuti all'interno delle mura storiche in via Tavernelle a Capaccio Paestum: il Comune ne ordina la rimozione. I proprietari sono stati denunciati e ora hanno novanta giorni per liberare l'area, con multe che possono arrivare fino a 20mila euro. Lo riporta SalernoToday.
Anche la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Avellino e Salerno ha preso parte alla questione, richiedendo controlli. In una comunicazione inviata al Comune, l'ufficio ha sottolineato che «non sono risultate pervenute le autorizzazioni richieste per la collocazione dei dehors in via Tavernelle». I responsabili hanno ora 90 giorni dal ricevimento della notifica per rimuovere le strutture, liberare l'area e ripristinarla nelle condizioni originali. In caso contrario, il Comune procederà al ripristino forzato, addebitando i costi ai responsabili. Inoltre, è prevista una sanzione amministrativa tra 2mila e 20mila euro.
Capaccio Paestum, sette dehors non autorizzati all'interno delle mura storiche: il Comune ordina la rimozione
Sette dehors non autorizzati situati nell'area archeologica di Paestum devono essere smantellati. Il Comune di Capaccio Paestum ha emesso diverse ordinanze per la rimozione di queste strutture e il ripristino delle condizioni originali in via Tavernelle. Questa decisione è stata presa a seguito dei controlli effettuati dalla polizia municipale. Le strutture, di varie dimensioni, sono state installate su suolo pubblico e sulla strada comunale senza permessi per l'occupazione di suolo pubblico, senza le comunicazioni richieste e senza i pareri degli enti competenti. La situazione è ulteriormente complicata dalla posizione in cui si trovano: si trovano all'interno delle antiche mura di Paestum, un'area soggetta a vincoli stabiliti dalla legge speciale 220 del 1957, nota come legge Zanotti Bianco, oltre ad essere soggetta a vincoli paesaggistici secondo il Codice dei beni culturali.Anche la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Avellino e Salerno ha preso parte alla questione, richiedendo controlli. In una comunicazione inviata al Comune, l'ufficio ha sottolineato che «non sono risultate pervenute le autorizzazioni richieste per la collocazione dei dehors in via Tavernelle». I responsabili hanno ora 90 giorni dal ricevimento della notifica per rimuovere le strutture, liberare l'area e ripristinarla nelle condizioni originali. In caso contrario, il Comune procederà al ripristino forzato, addebitando i costi ai responsabili. Inoltre, è prevista una sanzione amministrativa tra 2mila e 20mila euro.

