La tradizionale benedizione sul mare durante la processione del prossimo 21 settembre è salva. Il sindaco Vincenzo De Luca ha infatti orchestrato una soluzione d'emergenza insieme all'assessore all'urbanistica Dario Loffredo e al dirigente del settore Opere e Lavori Pubblici, l'ingegnere Giovanni Micillo, per superare l'impasse del restyling di piazza Cavour a Salerno.
Nonostante le speranze del primo cittadino di inaugurare l'intera area di fronte a Palazzo della Provincia fossero minime a causa dei tempi tecnici necessari a reperire i materiali, l'accordo siglato con l'impresa esecutrice dei lavori — un appalto da circa 511mila euro — consentirà l'apertura di un corridoio di dieci metri per il passaggio del Santo Patrono come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Questa tranche di interventi rappresenta l'ultimo tassello dello slargo sottratto al degrado dopo anni di paralisi, ereditato dalla precedente amministrazione guidata da Vincenzo Napoli e gestito nella fase intermedia dal commissario straordinario Vincenzo Panico.
Resta intanto congelato lo scontro legale parallelo con la società Parking Cavour, che nello spazio sotterraneo avrebbe dovuto edificare 90 box privati e 236 parcheggi pubblici. Il contenzioso è scaturito originariamente da un problema di titolarità dei binari ferroviari presenti in superficie, all'epoca ancora sotto la gestione di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi).
La battaglia giudiziaria per stabilire le responsabilità e quantificare i risarcimenti vedrà un passaggio decisivo nel prossimo mese di febbraio, data in cui il Tribunale di Salerno esaminerà le contestazioni formali del Comune alla perizia del Consulente tecnico d'ufficio, che aveva inizialmente stimato in un milione e mezzo di euro il danno subito dai costruttori.
Nonostante le speranze del primo cittadino di inaugurare l'intera area di fronte a Palazzo della Provincia fossero minime a causa dei tempi tecnici necessari a reperire i materiali, l'accordo siglato con l'impresa esecutrice dei lavori — un appalto da circa 511mila euro — consentirà l'apertura di un corridoio di dieci metri per il passaggio del Santo Patrono come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Varco fronte mare per la statua di San Matteo a piazza Cavour
Il cronoprogramma prevede l'avvio immediato delle attività la prossima settimana, partendo dallo sgombero e dalla bonifica dell'area. Il vero ostacolo al completamento totale dell'opera è legato all'approvvigionamento del basolato in pietra bianca destinato alla nuova pavimentazione: l'unica cava estrattiva attiva, situata in Puglia, richiede tra i due e i tre mesi di tempo per evadere le commesse.Questa tranche di interventi rappresenta l'ultimo tassello dello slargo sottratto al degrado dopo anni di paralisi, ereditato dalla precedente amministrazione guidata da Vincenzo Napoli e gestito nella fase intermedia dal commissario straordinario Vincenzo Panico.
Resta intanto congelato lo scontro legale parallelo con la società Parking Cavour, che nello spazio sotterraneo avrebbe dovuto edificare 90 box privati e 236 parcheggi pubblici. Il contenzioso è scaturito originariamente da un problema di titolarità dei binari ferroviari presenti in superficie, all'epoca ancora sotto la gestione di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi).
La battaglia giudiziaria per stabilire le responsabilità e quantificare i risarcimenti vedrà un passaggio decisivo nel prossimo mese di febbraio, data in cui il Tribunale di Salerno esaminerà le contestazioni formali del Comune alla perizia del Consulente tecnico d'ufficio, che aveva inizialmente stimato in un milione e mezzo di euro il danno subito dai costruttori.

