Una notte di vacanza e spensieratezza si è trasformata in un dramma indelebile nel cuore di Marina di Camerota, dove un militare dell'Arma ha perso la vita a soli 32 anni. Il giovane si trovava nella celebre località balneare del Cilento per trascorrere un periodo di riposo insieme a un gruppo di amici. La tragedia si è consumata poco dopo l'una, mentre la comitiva si trovava all'interno di uno dei locali più frequentati del lungomare.
La richiesta dei soccorsi alla centrale medica è stata immediata, provocando l'arrivo a sirene spiegate del personale sanitario d'urgenza. Le equipe mediche hanno avviato sul posto disperati tentativi di rianimazione, mettendo in atto ogni protocollo salvavita nel tentativo di far ripartire il cuore del giovane, ma ogni manovra si è rivelata purtroppo inutile e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Nel locale del comune cilentano sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della locale Stazione, coordinati sul campo dal luogotenente Francesco Carelli. I militari dell'Arma hanno effettuato tutti i rilievi e le verifiche di rito per escludere cause esterne e ricostruire con esattezza le ultime ore di vita del collega, prima di ricevere il via libera dall'autorità giudiziaria per liberare la salma, rimasta a disposizione dei familiari in arrivo dalla Calabria. Sotto shock gli amici della vittima e l'intera comunità locale, scossa da una fatalità che ha spezzato una giovane vita in un momento di festa.
Camerota, tragedia nella movida: carabiniere stroncato da un malore
Il 32enne è stato improvvisamente colto da un collasso fulminante che lo ha fatto accasciare davanti agli occhi dei presenti, senza lasciargli il tempo di chiedere aiuto.La richiesta dei soccorsi alla centrale medica è stata immediata, provocando l'arrivo a sirene spiegate del personale sanitario d'urgenza. Le equipe mediche hanno avviato sul posto disperati tentativi di rianimazione, mettendo in atto ogni protocollo salvavita nel tentativo di far ripartire il cuore del giovane, ma ogni manovra si è rivelata purtroppo inutile e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Nel locale del comune cilentano sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della locale Stazione, coordinati sul campo dal luogotenente Francesco Carelli. I militari dell'Arma hanno effettuato tutti i rilievi e le verifiche di rito per escludere cause esterne e ricostruire con esattezza le ultime ore di vita del collega, prima di ricevere il via libera dall'autorità giudiziaria per liberare la salma, rimasta a disposizione dei familiari in arrivo dalla Calabria. Sotto shock gli amici della vittima e l'intera comunità locale, scossa da una fatalità che ha spezzato una giovane vita in un momento di festa.

