Cambia la gestione statale del caro-carburanti: dal 5 ottobre l'esecutivo guidato da Giorgia Meloni sostituirà i tagli diretti del bilancio con il meccanismo delle accise mobili. Il nuovo modello sfrutterà l'extra-gettito Iva generato dai rincari del petrolio per alleggerire direttamente la quota fissa delle accise alla pompa, compensando gli aumenti a costo zero per le casse pubbliche.
Benzina e diesel: dal 5 ottobre scattano le accise mobili
L'introduzione del sistema sarà preceduta da un ridimensionamento graduale dello sconto sul gasolio:
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Dal 18 al 25 settembre: sconto fissato a 12,2 centesimi al litro (Iva inclusa).
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Dal 26 settembre al 5 ottobre: sconto ridotto a 6,1 centesimi al litro (aliquota temporanea a 622,90 euro per mille litri contro i 672,90 ordinarie).
A partire dal 5 ottobre l'entità esatta dell'alleggerimento dipenderà dai volumi d'incasso Iva. Le stime di risparmio sui rifornimenti variano a seconda dei centesimi restituiti:
| Sconto stimato | Pieno 40 litri | Pieno 50 litri | Pieno 60 litri |
| 2 cent/litro | 0,80 € | 1,00 € | 1,20 € |
| 3 cent/litro | 1,20 € | 1,50 € | 1,80 € |
| 5 cent/litro | 2,00 € | 2,50 € | 3,00 € |
| 7 cent/litro | 2,80 € | 3,50 € | 4,20 € |
| 10 cent/litro | 4,00 € | 5,00 € | 6,00 € |

