Vasti incendi stanno devastando le aree di Agerola, Vico Equense e Agropoli. La situazione è critica per chi presta soccorso, impegnato in evacuazioni preventive e in difficili interventi notturni per domare il fuoco. Lo riporta SalernoToday.
Contemporaneamente, la situazione di emergenza si è amplificata anche nel Cilento dove nel tardo pomeriggio odierno mercoledì 16 settembre un nuovo grande incendio è scoppiato nella fitta vegetazione di Moio Alto, nel comune di Agropoli. Questo incendo ha suscitato preoccupazione tra gli abitanti per il timore che le fiamme potessero raggiungere le abitazioni vicine. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale antincendio della Comunità Montana Alento-Monte Stella, operando in condizioni ancora più difficili poiché molte squadre erano già impegnate sui roghi della Costiera e non si potevano utilizzare mezzi aerei a causa dell’oscurità. Nella stessa area cilentana, poche ore prima, era divampato un altro incendio nel comune vicino di Prignano Cilento, dove le fiamme avevano inizialmente minacciato alcune aziende agricole e abitazioni.
Vasti incendi in Campania: fiamme tra Costiera, Penisola e Cilento
È drammatica l'ondata di incendi che sta mettendo in difficoltà diverse zone di valore della Campania, attivando incessantemente l'intero sistema di soccorso regionale. La situazione è particolarmente grave tra la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina, dove due vasti focolai stanno colpendo Agerola e Vico Equense. Ad Agerola, la prossimità delle fiamme ad alcune abitazioni ha costretto le autorità a ordinare, per precauzione, l'evacuazione dei residenti e degli ospiti di vari hotel. Le operazioni di spegnimento sono notevolmente complicate dalle forti raffiche di vento, che alimentano i roghi e fanno muovere in modo imprevedibile i fronti di fuoco. Salvatore Flocco, presidente della Commissione Ambiente del Consiglio regionale della Campania, ha commentato l'emergenza, evidenziando come sia fondamentale proteggere i cittadini e salvaguardare il delicato patrimonio locale. Ha anche ringraziato i Vigili del Fuoco, le forze di sicurezza e oltre sessanta volontari della Protezione Civile già attivi dalla sera precedente. Flocco ha inoltre garantito una rigorosa indagine per scoprire le cause e le eventuali responsabilità, sia dolose che colpose, una volta superata la fase critica.Contemporaneamente, la situazione di emergenza si è amplificata anche nel Cilento dove nel tardo pomeriggio odierno mercoledì 16 settembre un nuovo grande incendio è scoppiato nella fitta vegetazione di Moio Alto, nel comune di Agropoli. Questo incendo ha suscitato preoccupazione tra gli abitanti per il timore che le fiamme potessero raggiungere le abitazioni vicine. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale antincendio della Comunità Montana Alento-Monte Stella, operando in condizioni ancora più difficili poiché molte squadre erano già impegnate sui roghi della Costiera e non si potevano utilizzare mezzi aerei a causa dell’oscurità. Nella stessa area cilentana, poche ore prima, era divampato un altro incendio nel comune vicino di Prignano Cilento, dove le fiamme avevano inizialmente minacciato alcune aziende agricole e abitazioni.

