Conti in equilibrio, riduzione dell’indebitamento e quasi 18 milioni di euro di avanzo reinvestiti negli ultimi tre anni. È il quadro tracciato dalla sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, dopo l’approvazione in Consiglio comunale della delibera sulla verifica del permanere degli equilibri di bilancio.
Secondo l’Amministrazione, i dati confermano la solidità economico-finanziaria dell’Ente e la possibilità di continuare a finanziare opere, manutenzioni, servizi e agevolazioni senza ricorrere a nuovo debito per sostenere gli investimenti realizzati in città.
Battipaglia, bilancio in equilibrio: debiti ridotti di 40 milioni e 18 milioni restituiti alla città
Uno degli elementi sui quali la sindaca pone maggiormente l’accento riguarda l’andamento dell’indebitamento comunale. Tra il 2016 e il 2025, secondo i dati illustrati durante l’ultima seduta consiliare di luglio, il debito dell’Ente sarebbe diminuito di oltre 40 milioni di euro.
La riduzione avrebbe inciso anche sulla quota teorica attribuibile a ciascun residente: il debito pro capite sarebbe infatti passato da circa 1.100 euro nel 2016 a 290 euro nel 2025. Per l’Amministrazione si tratta di un risultato particolarmente importante perché consente di alleggerire il peso finanziario sulle future generazioni.
Quasi 17,8 milioni reinvestiti negli ultimi tre anni
Accanto alla diminuzione del debito, Palazzo di Città evidenzia l’utilizzo dell’avanzo libero di amministrazione. Nel corso dell’ultimo triennio sarebbero stati applicati circa 17,8 milioni di euro, destinati direttamente al territorio.
Le somme sono state impiegate, secondo quanto riferito dalla sindaca, per finanziare opere pubbliche, interventi di manutenzione, completamento di lavori, toponomastica e agevolazioni sui tributi locali, comprese le misure adottate sulla Tari.
Gli investimenti si aggiungono ai finanziamenti Pnrr
L’Amministrazione precisa che gli interventi finanziati attraverso l’avanzo di bilancio si affiancano alle risorse ottenute con il Pnrr e con altri finanziamenti sovracomunali. L’obiettivo dichiarato è evitare sovrapposizioni e utilizzare le diverse fonti economiche per ampliare la capacità di investimento della città.
La delibera approvata dal Consiglio comunale ha inoltre verificato la copertura delle passività potenziali e dei crediti di dubbia esigibilità. Secondo quanto comunicato dal Comune, anche le principali entrate tributarie, tra cui Imu e Tari, mantengono una tenuta tale da garantire il pareggio complessivo tra entrate e spese correnti.
Per la sindaca Francese, la verifica degli equilibri non rappresenta dunque soltanto un adempimento contabile, ma uno strumento fondamentale per programmare nuovi interventi e mantenere servizi e agevolazioni a favore della cittadinanza.
Francese: «Conti messi in sicurezza senza gravare sul futuro»
La prima cittadina rivendica il percorso seguito negli ultimi anni, sottolineando come la riduzione del debito e la produzione di avanzo abbiano consentito di destinare nuove risorse alla città. «Conti in sicurezza, debiti ridotti di 40 milioni e circa 18 milioni restituiti alla città sotto forma di opere e servizi», è la sintesi con cui Cecilia Francese descrive il risultato raggiunto. L’Amministrazione considera quindi la stabilità finanziaria raggiunta come la base per proseguire gli investimenti senza compromettere gli equilibri futuri del bilancio comunale.

