La Provincia di Salerno ha ottenuto un grande successo: dal Cilento alla Costiera Amalfitana sono 14 le bandiere blu 2026 confermate nella conferenza stampa che si è tenuta oggi giovedì 14 maggio. Assegnati invece per le spiagge cinque riconoscimenti per gli approdi. Con le località premiate quest'anno, le spiagge insignite della Bandiera Blu in Italia salgono complessivamente a 525, rappresentando circa l’11,6% di tutte le spiagge riconosciute a livello mondiale.
Le 14 nuove località premiate per il 2023 includono: in Calabria, Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri; in Emilia-Romagna, Rimini; in Liguria, Andora e Taggia; in Lombardia, Limone sul Garda, che diventa il nuovo comune lacustre premiato; in Puglia, Morciano di Leuca e Tricase; in Sardegna, Teulada; in Sicilia, Ispica e Lipari; in Toscana, Monte Argentario.
Con le località premiate quest'anno, le spiagge insignite della Bandiera Blu in Italia salgono complessivamente a 525, rappresentando circa l’11,6% di tutte le spiagge riconosciute a livello mondiale. I Comuni che hanno perso il riconoscimento nel 2023 sono San Felice Circeo (Latina), Patù (Lecce) e Castrignano del Capo (Lecce). I nuovi porti turistici premiati includono Portomaran di Marano Lagunare (Udine) in Friuli Venezia Giulia e, in Liguria, Marina del Fezzano a Portovenere (La Spezia) e Porto Carlo Riva a Rapallo (Genova). La Liguria guadagna quindi due ulteriori Bandiere Blu, mantenendo la sua posizione di primato.
Seguono la Puglia e la Calabria con 27 riconoscimenti ciascuna: entrambe regioni hanno visto modifiche rispetto all'anno precedente con due ingressi e due uscite per la prima e quattro nuovi ingressi per la seconda. Altre regioni si posizionano come segue: Campania e Marche confermano le loro 20 località premiate, mentre la Toscana sale a quota 20 con un nuovo riconoscimento. La Sardegna ottiene 17 Bandiere Blu grazie a un nuovo ingresso, così come la Sicilia che arriva a 16 grazie a due aggiunte. L’Abruzzo mantiene il suo numero stabile con 16 località premiate.
Anche il Trentino-Alto Adige conferma i suoi 12 Comuni premiati. L’Emilia Romagna sale a 11 grazie a un nuovo ingresso. Il Lazio scende invece a 10 dopo un’uscita dal programma. Il Veneto mantiene intatte le sue nove Bandiere Blu. La Basilicata e il Piemonte confermano rispettivamente le loro cinque e quattro località insignite del riconoscimento. La Lombardia passa a quattro premiati con un nuovo ingresso, mentre il Friuli Venezia Giulia e il Molise conservano ognuno i due riconoscimenti ottenuti lo scorso anno.
Provincia di Salerno: ecco quali città sono state premiate con la Bandiera Blu
Alla conferenza stampa che si è tenuta nella mattinata odierna, giovedì 14 maggio, sono state confermate le bandiere blu per l'anno 2026. In provincia di Salerno sono state premiate 14 località. Ecco di seguito quali sono le città che sono riuscite a conquistarla.- Positano;
- Agropoli;
- Castellabate;
- Montecorice;
- San Mauro Cilento;
- Pollica;
- Casal Velino;
- Ascea;
- Pisciotta;
- Centola;
- Camerota;
- Ispani;
- Sapri;
- Vibonati.
Bandiere blu 2026
Quest'anno sono 257 i Comuni italiani che hanno ottenuto la prestigiosa Bandiera Blu, con un incremento di 11 località rispetto ai 246 del 2022. Tra questi, ci sono 14 nuovi ingressi, mentre 3 Comuni non hanno ricevuto la conferma. Per quanto riguarda i laghi, i Comuni premiati salgono a 23 con un nuovo ingresso. Anche i porti turistici riconosciuti aumentano, raggiungendo quota 87 grazie a tre nuovi inserimenti. La Liguria si conferma la regione leader con ben 35 Bandiere Blu. I dati sono stati annunciati questa mattina dalla Foundation for Environmental Education (Fee), un’organizzazione non governativa internazionale con sede a Copenaghen. Ogni anno, la Fee assegna questo riconoscimento a località marittime e lacustri, oltre che a porti turistici, sulla base di criteri legati alla qualità dell’acqua, alla gestione ambientale e ai servizi offerti.Le 14 nuove località premiate per il 2023 includono: in Calabria, Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri; in Emilia-Romagna, Rimini; in Liguria, Andora e Taggia; in Lombardia, Limone sul Garda, che diventa il nuovo comune lacustre premiato; in Puglia, Morciano di Leuca e Tricase; in Sardegna, Teulada; in Sicilia, Ispica e Lipari; in Toscana, Monte Argentario.
Con le località premiate quest'anno, le spiagge insignite della Bandiera Blu in Italia salgono complessivamente a 525, rappresentando circa l’11,6% di tutte le spiagge riconosciute a livello mondiale. I Comuni che hanno perso il riconoscimento nel 2023 sono San Felice Circeo (Latina), Patù (Lecce) e Castrignano del Capo (Lecce). I nuovi porti turistici premiati includono Portomaran di Marano Lagunare (Udine) in Friuli Venezia Giulia e, in Liguria, Marina del Fezzano a Portovenere (La Spezia) e Porto Carlo Riva a Rapallo (Genova). La Liguria guadagna quindi due ulteriori Bandiere Blu, mantenendo la sua posizione di primato.
Seguono la Puglia e la Calabria con 27 riconoscimenti ciascuna: entrambe regioni hanno visto modifiche rispetto all'anno precedente con due ingressi e due uscite per la prima e quattro nuovi ingressi per la seconda. Altre regioni si posizionano come segue: Campania e Marche confermano le loro 20 località premiate, mentre la Toscana sale a quota 20 con un nuovo riconoscimento. La Sardegna ottiene 17 Bandiere Blu grazie a un nuovo ingresso, così come la Sicilia che arriva a 16 grazie a due aggiunte. L’Abruzzo mantiene il suo numero stabile con 16 località premiate.
Anche il Trentino-Alto Adige conferma i suoi 12 Comuni premiati. L’Emilia Romagna sale a 11 grazie a un nuovo ingresso. Il Lazio scende invece a 10 dopo un’uscita dal programma. Il Veneto mantiene intatte le sue nove Bandiere Blu. La Basilicata e il Piemonte confermano rispettivamente le loro cinque e quattro località insignite del riconoscimento. La Lombardia passa a quattro premiati con un nuovo ingresso, mentre il Friuli Venezia Giulia e il Molise conservano ognuno i due riconoscimenti ottenuti lo scorso anno.
Il riconoscimento delle bandiere blu
La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale istituito nel 1987 dalla FEE (Foundation for Environmental Education), che certifica la qualità ambientale delle località turistiche balneari e lacustri. Il programma mira a promuovere la gestione sostenibile del territorio. L'assegnazione avviene ogni anno sulla base di oltre 30 criteri rigorosi, suddivisi in diverse aree fondamentali:- Qualità delle acque: deve risultare eccellente secondo i campionamenti degli ultimi anni (con parametri più severi rispetto ai limiti di legge).
- Gestione ambientale: presenza di raccolta differenziata, corretta depurazione delle acque reflue e divieto di scarichi inquinanti.
- Servizi e Sicurezza: presenza di bagnini, salvataggio, pulizia costante della spiaggia, passerelle per disabili e servizi igienici adeguati.
- Educazione ambientale: iniziative di sensibilizzazione rivolte a turisti, residenti e scuole

