Un assalto notturno pianificato nei minimi dettagli è stato sventato nel cuore della zona orientale di Salerno.
Una banda di malviventi ha preso di mira il supermercato a insegna Crai situato in via Nicola Granati, nella parte alta del quartiere Torrione.
Il raid della banda è però andato in fumo nel momento cruciale della spaccata. Non appena la struttura dell'infisso ha ceduto, i sensori volumetrici del sistema antifurto dell'esercizio salernitano si sono attivati immediatamente, facendo risuonare le sirene ad altissimo volume e collegando la segnalazione direttamente alle centrali operative. Il frastuono e il rischio imminente di essere intercettati hanno colto di sorpresa i ladri, costringendoli a desistere dal piano e a fuggire a mani vuote prima di riuscire a varcare la soglia del punto vendita.
Sul luogo del tentato furto sono confluite le pattuglie delle forze dell'ordine per avviare le indagini. Gli investigatori hanno isolato l'area esterna di via Nicola Granati e avviato i rilievi scientifici alla ricerca di impronte digitali o tracce biologiche lasciate dai componenti del commando durante le fasi di scardinamento della serranda.
Al vaglio degli inquirenti ci sono anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private della zona di Torrione Alto per identificare i veicoli utilizzati per la ritirata.
Una banda di malviventi ha preso di mira il supermercato a insegna Crai situato in via Nicola Granati, nella parte alta del quartiere Torrione.
Banda del buco fallisce il colpo a Salerno
I banditi, sfruttando l'oscurità e le strade deserte, hanno attaccato l'ingresso dell'attività commerciale utilizzando attrezzi da scasso per forzare e letteralmente squarciare la pesante saracinesca in metallo, nel tentativo di aprirsi un varco verso l'interno dei locali e fare manbassa di incassi e merce.Il raid della banda è però andato in fumo nel momento cruciale della spaccata. Non appena la struttura dell'infisso ha ceduto, i sensori volumetrici del sistema antifurto dell'esercizio salernitano si sono attivati immediatamente, facendo risuonare le sirene ad altissimo volume e collegando la segnalazione direttamente alle centrali operative. Il frastuono e il rischio imminente di essere intercettati hanno colto di sorpresa i ladri, costringendoli a desistere dal piano e a fuggire a mani vuote prima di riuscire a varcare la soglia del punto vendita.
Sul luogo del tentato furto sono confluite le pattuglie delle forze dell'ordine per avviare le indagini. Gli investigatori hanno isolato l'area esterna di via Nicola Granati e avviato i rilievi scientifici alla ricerca di impronte digitali o tracce biologiche lasciate dai componenti del commando durante le fasi di scardinamento della serranda.
Al vaglio degli inquirenti ci sono anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private della zona di Torrione Alto per identificare i veicoli utilizzati per la ritirata.

