Un attacco con drone ha colpito la base militare di Ali Al Salem Air Base, in Kuwait, dove sono presenti contingenti italiani e statunitensi. Il velivolo senza pilota della Task Force Air italiana è stato distrutto all’interno di un capannone dopo che il drone ha centrato la struttura che lo ospitava. Secondo quanto comunicato dallo Stato Maggiore della Difesa, al momento dell’attacco tutto il personale era al sicuro e non si registrano feriti.
Distrutto un velivolo a pilotaggio remoto italiano
Il mezzo colpito era un velivolo a pilotaggio remoto, impiegato nelle attività operative della missione italiana nella regione. Il capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, ha spiegato che il drone distrutto rappresentava un assetto importante per le operazioni militari.
Secondo quanto dichiarato, il velivolo era rimasto schierato nella base proprio per garantire continuità alle attività operative della missione.
Misure di sicurezza già rafforzate
Portolano ha inoltre precisato che nei giorni precedenti all’attacco il dispositivo militare italiano era stato parzialmente alleggerito, proprio in relazione al peggioramento del quadro di sicurezza nell’area.
Il personale rimasto nella base continua comunque a svolgere le attività essenziali della missione, mantenendo operative le funzioni principali del contingente.
Informato il ministro della Difesa
Dell’accaduto è stato immediatamente informato il ministro della Difesa Guido Crosetto, con il quale il capo di Stato Maggiore è in costante contatto per monitorare l’evoluzione della situazione.
Il coordinamento delle operazioni e la gestione della sicurezza dei contingenti italiani all’estero è affidata al Comando Operativo di Vertice Interforze, che mantiene un contatto diretto con le unità presenti nell’area.
Le autorità militari continuano a seguire con attenzione gli sviluppi per garantire la sicurezza del personale impegnato nelle missioni internazionali.

