Duro affondo politico di Carmine Galdi, segretario cittadino di Forza Italia, contro l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Cecilia Francese. Al centro della polemica c’è la delibera di giunta n. 145 del 30 giugno 2026, con cui il Comune di Battipaglia ha disposto la sospensione temporanea delle notifiche dei verbali al Codice della Strada per conto di enti terzi, a causa della carenza di personale.
Per Galdi si tratterebbe dell’ennesimo segnale di una crisi amministrativa ormai evidente, capace di incidere anche sui servizi essenziali della Polizia Locale.
Galdi punta il dito contro una gestione che, a suo dire, avrebbe trascurato i settori fondamentali dell’ente. “Mentre la struttura comunale si svuota nei settori chiave per garantire sicurezza e legalità, si continua a procedere con assunzioni mirate a soli fini elettorali, ignorando i vuoti d’organico che stanno mettendo in ginocchio i servizi della città”, afferma l’esponente azzurro.
Il rappresentante di Forza Italia allarga poi il campo delle critiche alla gestione complessiva della città, soffermandosi anche sulla scadenza del 30 giugno 2026 legata alle opere finanziate con i fondi del PNRR.
Secondo Galdi, Battipaglia vivrebbe una fase di forte difficoltà su diversi fronti: decoro urbano, ambiente, strutture pubbliche, fondi straordinari e servizi essenziali. “L’elenco dei disastri è interminabile”, sostiene, parlando di una città “sporca, abbandonata a se stessa e priva di un minimo decoro urbano”.
Nel mirino finiscono anche la biblioteca comunale, definita completata ma non ancora consegnata alla cittadinanza, e il centro per le famiglie a Belvedere, indicato come una struttura ancora non pienamente fruibile.
Galdi dedica una parte del suo intervento anche alle questioni ambientali. Il segretario cittadino di Forza Italia denuncia ritardi e criticità sul fronte della depurazione, del Piano demaniale per le spiagge e dei controlli sugli scarichi abusivi.
Secondo l’esponente azzurro, la mancata risoluzione di questi nodi avrebbe effetti diretti sulla qualità del mare e sullo stato del fiume, con conseguenze negative per l’immagine e lo sviluppo della città.
Critiche anche sulla pubblica illuminazione: “Hanno speso 5 milioni di euro e il risultato è una città al buio un giorno sì e l’altro pure”, afferma Galdi.
Il segretario di Forza Italia collega poi la qualità dei servizi alla pressione fiscale locale, sostenendo che i cittadini battipagliesi siano costretti a pagare tariffe elevate per Tari, Imu, occupazione del suolo pubblico e oneri di urbanizzazione, senza ricevere in cambio servizi adeguati.
“Faccio un appello formale a tutti i consiglieri comunali di buona volontà, a coloro che amano davvero questa terra e mettono il bene pubblico davanti alle poltrone: dimettetevi in massa”, dichiara.
Secondo il segretario cittadino di Forza Italia, lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale rappresenterebbe “l’unico atto di responsabilità rimasto” per evitare che l’attuale amministrazione continui, a suo giudizio, a produrre danni alla città.
Per Galdi si tratterebbe dell’ennesimo segnale di una crisi amministrativa ormai evidente, capace di incidere anche sui servizi essenziali della Polizia Locale.
Battipaglia, Galdi attacca Francese
“Siamo di fronte al collasso definitivo”, dichiara Carmine Galdi. Secondo il segretario cittadino di Forza Italia, l’amministrazione non sarebbe più in grado di garantire nemmeno i servizi burocratici ordinari collegati alla Polizia Locale.Galdi punta il dito contro una gestione che, a suo dire, avrebbe trascurato i settori fondamentali dell’ente. “Mentre la struttura comunale si svuota nei settori chiave per garantire sicurezza e legalità, si continua a procedere con assunzioni mirate a soli fini elettorali, ignorando i vuoti d’organico che stanno mettendo in ginocchio i servizi della città”, afferma l’esponente azzurro.
Il rappresentante di Forza Italia allarga poi il campo delle critiche alla gestione complessiva della città, soffermandosi anche sulla scadenza del 30 giugno 2026 legata alle opere finanziate con i fondi del PNRR.
Secondo Galdi, Battipaglia vivrebbe una fase di forte difficoltà su diversi fronti: decoro urbano, ambiente, strutture pubbliche, fondi straordinari e servizi essenziali. “L’elenco dei disastri è interminabile”, sostiene, parlando di una città “sporca, abbandonata a se stessa e priva di un minimo decoro urbano”.
Nel mirino finiscono anche la biblioteca comunale, definita completata ma non ancora consegnata alla cittadinanza, e il centro per le famiglie a Belvedere, indicato come una struttura ancora non pienamente fruibile.
Galdi dedica una parte del suo intervento anche alle questioni ambientali. Il segretario cittadino di Forza Italia denuncia ritardi e criticità sul fronte della depurazione, del Piano demaniale per le spiagge e dei controlli sugli scarichi abusivi.
Secondo l’esponente azzurro, la mancata risoluzione di questi nodi avrebbe effetti diretti sulla qualità del mare e sullo stato del fiume, con conseguenze negative per l’immagine e lo sviluppo della città.
Fondi persi, tasse e pubblica illuminazione
Nel comunicato, Galdi contesta anche la gestione delle risorse pubbliche e dei fondi destinati alla riqualificazione urbana. Tra le accuse rivolte all’amministrazione ci sono la perdita del finanziamento PRIUS da 13 milioni e 700mila euro e il mancato utilizzo dei fondi PICS per interventi su luoghi simbolo come Piazza Amendola e la scuola Edmondo De Amicis.Critiche anche sulla pubblica illuminazione: “Hanno speso 5 milioni di euro e il risultato è una città al buio un giorno sì e l’altro pure”, afferma Galdi.
Il segretario di Forza Italia collega poi la qualità dei servizi alla pressione fiscale locale, sostenendo che i cittadini battipagliesi siano costretti a pagare tariffe elevate per Tari, Imu, occupazione del suolo pubblico e oneri di urbanizzazione, senza ricevere in cambio servizi adeguati.
L’appello ai consiglieri comunali
Di fronte a quello che definisce uno “sbando amministrativo e politico”, Galdi chiede alla sindaca Cecilia Francese di fare un passo indietro. Ma il suo appello si rivolge anche ai consiglieri comunali.“Faccio un appello formale a tutti i consiglieri comunali di buona volontà, a coloro che amano davvero questa terra e mettono il bene pubblico davanti alle poltrone: dimettetevi in massa”, dichiara.
Secondo il segretario cittadino di Forza Italia, lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale rappresenterebbe “l’unico atto di responsabilità rimasto” per evitare che l’attuale amministrazione continui, a suo giudizio, a produrre danni alla città.

