Atrani celebra la Giornata Internazionale per la libertà di stampa con un incontro-dibattito in Piazza Umberto I dal titolo "Quale informazione nell'area del Mediterraneo?".
L'evento si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Michele Siravo, della consigliera delegata alla cultura Lucia Ferrigno, del consigliere delegato ai grandi eventi Giuseppe Pisacane, di Ottavio Lucarelli, presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania, e di Salvatore Sica, docente dell'Università di Salerno e direttore del Laboratorio IN.DI.CO (Informazione-Diritto-Comunicazione). Interverrà inoltre Concetta Lambiase, docente esperta nel settore. Successivamente, giornalisti e corrispondenti provenienti da diverse aree del Mediterraneo discuteranno del ruolo dell’informazione, affrontando in particolare la situazione in regioni come il Medio Oriente, i Balcani e l'Africa.
Tra i partecipanti spiccano figure di rilievo come Lorella Di Biase, giornalista e autrice per Rai 1; Antonella Napoli, giornalista, scrittrice e direttrice della rivista "Focus on Africa"; Bianca Senatore, esperta di migrazioni e Medio Oriente; e Nello Rega, inviato di Rainews 24 per le Forze armate e la Difesa. L'organizzazione dell'incontro è curata dal giornalista Antonio Di Giovanni.
Questa giornata, istituita il 3 maggio 1993 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite su raccomandazione dell'UNESCO, commemora il seminario UNESCO del 1991 a Windhoek, Namibia, che portò alla stesura della "Dichiarazione di Windhoek". Tale documento sancisce i principi fondamentali di libertà di stampa, pluralismo e indipendenza dei media, elementi essenziali per la democrazia e i diritti umani. La Dichiarazione si ispira inoltre all'articolo 19 della "Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo", che stabilisce il diritto universale alla libertà di espressione e alla diffusione delle informazioni senza confini.
La manifestazione aderisce anche alla campagna "Posto Occupato", un progetto di sensibilizzazione sociale contro la violenza sulle donne e tutte le forme di violenza di genere, promossa ogni giorno dell’anno. Durante l'incontro sono previsti intermezzi musicali curati da Francesco Corvino e Damiano Andretta, per arricchire ulteriormente la giornata all'insegna della riflessione e del confronto.
Atrani celebra la Giornata Internazionale per la libertà di stampa
Il 3 maggio, in occasione della Giornata internazionale per la libertà di stampa, si terrà un incontro-dibattito ad Atrani (Sa), in Piazza Umberto I, alle ore 10.30. Il titolo scelto è "Quale informazione nell'area del Mediterraneo?", un tema di grande attualità e interesse nella cornice della promozione della libertà di espressione.L'evento si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Michele Siravo, della consigliera delegata alla cultura Lucia Ferrigno, del consigliere delegato ai grandi eventi Giuseppe Pisacane, di Ottavio Lucarelli, presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania, e di Salvatore Sica, docente dell'Università di Salerno e direttore del Laboratorio IN.DI.CO (Informazione-Diritto-Comunicazione). Interverrà inoltre Concetta Lambiase, docente esperta nel settore. Successivamente, giornalisti e corrispondenti provenienti da diverse aree del Mediterraneo discuteranno del ruolo dell’informazione, affrontando in particolare la situazione in regioni come il Medio Oriente, i Balcani e l'Africa.
Tra i partecipanti spiccano figure di rilievo come Lorella Di Biase, giornalista e autrice per Rai 1; Antonella Napoli, giornalista, scrittrice e direttrice della rivista "Focus on Africa"; Bianca Senatore, esperta di migrazioni e Medio Oriente; e Nello Rega, inviato di Rainews 24 per le Forze armate e la Difesa. L'organizzazione dell'incontro è curata dal giornalista Antonio Di Giovanni.
Questa giornata, istituita il 3 maggio 1993 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite su raccomandazione dell'UNESCO, commemora il seminario UNESCO del 1991 a Windhoek, Namibia, che portò alla stesura della "Dichiarazione di Windhoek". Tale documento sancisce i principi fondamentali di libertà di stampa, pluralismo e indipendenza dei media, elementi essenziali per la democrazia e i diritti umani. La Dichiarazione si ispira inoltre all'articolo 19 della "Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo", che stabilisce il diritto universale alla libertà di espressione e alla diffusione delle informazioni senza confini.
La manifestazione aderisce anche alla campagna "Posto Occupato", un progetto di sensibilizzazione sociale contro la violenza sulle donne e tutte le forme di violenza di genere, promossa ogni giorno dell’anno. Durante l'incontro sono previsti intermezzi musicali curati da Francesco Corvino e Damiano Andretta, per arricchire ulteriormente la giornata all'insegna della riflessione e del confronto.

