Una serie di opere di artisti nazionali ed internazionali sono state installate nei punti più panoramici del paese costiero,in occasione della festa di S. Maria Maddalena protettrice della città di Atrani, in programma mercoledì 22 luglio. Una vera e propria full-immersion nell'arte, grazie all'impegno del sindaco Michele Siravo e della galleria Liquid art system di Franco Senesi, che hanno voluto fortemente queste installazioni rendendo Atrani "capitale" dell'arte mondiale.
Atrani capitale dell'arte mondiale: esposte le opere della Liquid art system di Capri
L'esposizione dal titolo "MOMENT IN LIFE- OPEN AIR EXIBITION" vede esposte opere di Giacinto Bosco, Marco Cornini e Peppe Perone, che saranno esposte e visibili fino ad ottobre 2026. "L'arte contemporanea - ha dichiarato il sindaco di Atrani Michele Siravo - nei luoghi pubblici non è un ornamento: è una scelta strategica di politica culturale. Quando un'opera entra in una piazza, cambia il modo in cui le persone attraversano e vivono quello spazio, e cambia il racconto che un territorio fa di sé. È la direzione che Atrani ha imboccato con convinzione: dal museo a cielo aperto nato grazie a tanti artisti locali e anche alla generosità di Vittorio Perrotta, che ha portato nel nostro borgo opere di respiro internazionale, arriviamo oggi a questa collaborazione con Liquid art system,grazie all'incontro con Giovanni Russo che ha proposto ad Atrani la ricerca di tre artisti come Giacinto Bosco, Marco Cornini e Peppe Perone."
"Questi artisti con linguaggi diversi ma con un filo comune dialogano tra la figura umana, la memoria e il paesaggio mediterraneo.Il borgo più piccolo d'Italia ha uno spazio fisico limitato, ma proprio per questo può diventare un laboratorio: qui ogni intervento si misura con il territorio e ne moltiplica il valore. La nostra visione è chiara: fare di Atrani un luogo dove il patrimonio storico e il contemporaneo convivono, dove il turismo non consuma il paese ma lo arricchisce, e dove la cultura è infrastruttura, non evento occasionale. Questa mostra diffusa è un altro passo, coerente e meditato, di quel disegno." ha concluso Siravo.

