In vista del 2027 si profilano nuovi adeguamenti per l'Assegno Unico Universale a seguito del meccanismo di perequazione automatica. I parametri aggiornati entreranno a regime con la mensilità di febbraio, mentre i conguagli e gli incrementi spettanti per il mese di gennaio verranno erogati direttamente con la quota di marzo.
Per i figli minorenni l'importo mensile oscillerà da un minimo di 60,00 euro (in aumento di 1,70 euro) fino a un massimo di 209,70 euro per le fasce Isee più basse (con un incremento di 5,90 euro mensili). Per la fascia d'età tra i 18 e i 20 anni le quote spazieranno invece da 29,90 euro a 102,00 euro al mese. I figli con disabilità mantengono la parità di trattamento con i minorenni, senza limiti d'età.
Crescono parallelamente anche tutte le integrazioni economiche accessorie: la maggiorazione per i figli non autosufficienti sotto i 21 anni sale a 125,80 euro mensili, mentre per le disabilità gravi e medie si attestano rispettivamente a 113,80 euro e 102,00 euro.
Viene adeguato anche il contributo per le madri under 21, che sale a 24,00 euro mensili, insieme alla quota dal terzo figlio in poi (fino a 102,00 euro) e al bonus per il secondo percettore di reddito, che raggiunge i 35,90 euro al mese.
Assegno Unico 2027, pronte le nuove soglie e gli aumenti sugli importi
L'aggiornamento economico coinvolge in primo luogo le soglie Isee che definiscono l'accesso ai vari scaglioni di contributo: la prima fascia, che garantisce le prestazioni di valore massimo, sale da 17.468,51 euro a 17.975,10 euro, mentre l'asticella dell'ultima fascia passa da 46.582,71 euro a 47.933,61 euro.Per i figli minorenni l'importo mensile oscillerà da un minimo di 60,00 euro (in aumento di 1,70 euro) fino a un massimo di 209,70 euro per le fasce Isee più basse (con un incremento di 5,90 euro mensili). Per la fascia d'età tra i 18 e i 20 anni le quote spazieranno invece da 29,90 euro a 102,00 euro al mese. I figli con disabilità mantengono la parità di trattamento con i minorenni, senza limiti d'età.
Crescono parallelamente anche tutte le integrazioni economiche accessorie: la maggiorazione per i figli non autosufficienti sotto i 21 anni sale a 125,80 euro mensili, mentre per le disabilità gravi e medie si attestano rispettivamente a 113,80 euro e 102,00 euro.
Viene adeguato anche il contributo per le madri under 21, che sale a 24,00 euro mensili, insieme alla quota dal terzo figlio in poi (fino a 102,00 euro) e al bonus per il secondo percettore di reddito, che raggiunge i 35,90 euro al mese.

