Dal 6 al 13 settembre torna ad Ascea l'iniziativa di accoglienza e integrazione rivolta ad alcune famiglie palestinesi residenti in Campania, giunte in Italia tramite corridoi umanitari per accedere a cure sanitarie urgenti.
Promosso dal gruppo di Sostegno alle Famiglie Palestinesi in collaborazione con la Comunità Arabo-Palestinese di Salerno e diverse associazioni regionali, il campo estivo intende offrire un momento di coesione sociale e di supporto pratico a chi ha subito le conseguenze del conflitto e dell'esilio, ponendo l'accento sulle criticità dei protocolli di accoglienza ordinari riservati ai profughi mediorentali.
Il percorso di testimonianza proseguirà successivamente l'11 settembre nel comune di San Giovanni a Piro, che ospiterà l'incontro pubblico intitolato "San Giovanni a Piro incontra la Palestina" per sensibilizzare la comunità locale sui temi della pace e dei diritti umani.
Promosso dal gruppo di Sostegno alle Famiglie Palestinesi in collaborazione con la Comunità Arabo-Palestinese di Salerno e diverse associazioni regionali, il campo estivo intende offrire un momento di coesione sociale e di supporto pratico a chi ha subito le conseguenze del conflitto e dell'esilio, ponendo l'accento sulle criticità dei protocolli di accoglienza ordinari riservati ai profughi mediorentali.
Ascea, al via il campeggio solidale con le famiglie palestinesi
Il programma della settimana prevede laboratori creativi, spazi di confronto e appuntamenti istituzionali distribuiti sul territorio cilentano. Tra gli eventi principali, martedì 8 settembre si terrà a Marina di Ascea la manifestazione "Radici di libertà, ali di speranza" — patrocinata dal Comune — caratterizzata dalla piantumazione simbolica di un albero di ulivo.Il percorso di testimonianza proseguirà successivamente l'11 settembre nel comune di San Giovanni a Piro, che ospiterà l'incontro pubblico intitolato "San Giovanni a Piro incontra la Palestina" per sensibilizzare la comunità locale sui temi della pace e dei diritti umani.

