Il candidato della coalizione centrista e civica Armando Zambrano interviene con forza sulle condizioni dello sport a Salerno e critica l'ex governatore Vincenzo De Luca: "Le strutture cadono a pezzi e lui sogna la Montecarlo del Sud. Non c’è limite alle promesse irrealizzabili."
Zambrano continua passando in rassegna lo stato critico delle principali infrastrutture sportive: "Lo storico stadio Vestuti è abbandonato da anni, il pattinodromo è parzialmente crollato e sia i campi da tennis che la piscina Vitale presentano problemi strutturali. La città è rimasta indietro rispetto alla maggior parte delle altre località italiane, penalizzando i cittadini, gli sportivi di tutte le età e le loro famiglie. Eppure, chi ha permesso che questo accadesse negli ultimi trent’anni si ripresenta oggi con le stesse promesse del passato, mai realizzate."
L'affondo più duro lo riserva alle visionarie promesse che definisce irrealizzabili: "Alcune idee restano ferme al 2011, come il progetto di un mega campo da tennis al Torrione per ospitare tornei internazionali come la Coppa Davis. Un’opera pensata senza considerare questioni cruciali come il traffico, i vincoli ambientali e le problematiche urbanistiche di un’area già congestionata. Ancora una volta, si immagina Salerno come la Montecarlo del Sud, ignorando sia le condizioni attuali della città che le necessità urgenti."
Zambrano conclude con una nota ironica e alcune proposte alternative: "Se proprio si vogliono promettere sogni irrealizzabili, perché fermarsi? Perché non trasformare il Monte Stella in una stazione sciistica per fare di Salerno la Cortina del Sud, magari ospitando gare di Coppa del Mondo grazie a fondi FESR o aiuti migliori? E perché non rilanciare un Gran Premio automobilistico sul lungomare o candidarci per la Coppa America? Con queste idee catastroficamente fantasiose, almeno risulteremmo coerenti."
Nei prossimi giorni, Armando Zambrano incontrerà diverse realtà cittadine: si parte martedì 5 maggio, ore 18:30, presso la Sala del Bar Melany in via Luigi Guercio: incontro con i residenti del quartiere Via Luigi Guercio-Via Settimio Mobilio. Argomenti: commercio, viabilità e problematiche legate alle barriere architettoniche. Verrà trattata in particolare la proposta di realizzare scale mobili utilizzando i fondi PNRR e FERS.
Mercoledì 6 maggio, alle 19:00, il candidato sarà invece ospite del Comitato Giovi Salute e Paesaggio presso il ristorante Casa Juppiter. Temi centrali saranno la tutela dei rioni collinari e il loro sviluppo sostenibile, con focus sulla gestione e l’impatto ambientale delle antenne 5G e sulla richiesta di interventi per ridurre potenziali rischi alla salute.
Sport, la critica di Zambrano a De Luca: "Le strutture cadono a pezzi e lui sogna la Montecarlo del Sud"
Armando Zambrano interviene con forza sulle condizioni dello sport a Salerno, un tema cardine della campagna elettorale in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. L’ingegnere ed ex presidente dell’Ordine degli Ingegneri, candidato sindaco con il sostegno di Noi Popolari Riformisti-Udc, Oltre in Azione e Salerno di Tutti, attacca senza mezzi termini il suo principale rivale, Vincenzo De Luca, pur senza citarlo direttamente: "Quasi tutte le strutture sportive della città sono ormai inagibili a causa di anni di incuria e disinteresse. Le poche ancora operative presentano gravi problemi di manutenzione. Si demoliscono parti dello stadio Arechi e del PalaTulimieri, costringendo le società sportive, come quelle di hockey, a interrompere le attività. I lavori di ristrutturazione avviati si sono dimostrati azzardati, perché privi della necessaria copertura economica."Zambrano continua passando in rassegna lo stato critico delle principali infrastrutture sportive: "Lo storico stadio Vestuti è abbandonato da anni, il pattinodromo è parzialmente crollato e sia i campi da tennis che la piscina Vitale presentano problemi strutturali. La città è rimasta indietro rispetto alla maggior parte delle altre località italiane, penalizzando i cittadini, gli sportivi di tutte le età e le loro famiglie. Eppure, chi ha permesso che questo accadesse negli ultimi trent’anni si ripresenta oggi con le stesse promesse del passato, mai realizzate."
L'affondo più duro lo riserva alle visionarie promesse che definisce irrealizzabili: "Alcune idee restano ferme al 2011, come il progetto di un mega campo da tennis al Torrione per ospitare tornei internazionali come la Coppa Davis. Un’opera pensata senza considerare questioni cruciali come il traffico, i vincoli ambientali e le problematiche urbanistiche di un’area già congestionata. Ancora una volta, si immagina Salerno come la Montecarlo del Sud, ignorando sia le condizioni attuali della città che le necessità urgenti."
Zambrano conclude con una nota ironica e alcune proposte alternative: "Se proprio si vogliono promettere sogni irrealizzabili, perché fermarsi? Perché non trasformare il Monte Stella in una stazione sciistica per fare di Salerno la Cortina del Sud, magari ospitando gare di Coppa del Mondo grazie a fondi FESR o aiuti migliori? E perché non rilanciare un Gran Premio automobilistico sul lungomare o candidarci per la Coppa America? Con queste idee catastroficamente fantasiose, almeno risulteremmo coerenti."
Nei prossimi giorni, Armando Zambrano incontrerà diverse realtà cittadine: si parte martedì 5 maggio, ore 18:30, presso la Sala del Bar Melany in via Luigi Guercio: incontro con i residenti del quartiere Via Luigi Guercio-Via Settimio Mobilio. Argomenti: commercio, viabilità e problematiche legate alle barriere architettoniche. Verrà trattata in particolare la proposta di realizzare scale mobili utilizzando i fondi PNRR e FERS.
Mercoledì 6 maggio, alle 19:00, il candidato sarà invece ospite del Comitato Giovi Salute e Paesaggio presso il ristorante Casa Juppiter. Temi centrali saranno la tutela dei rioni collinari e il loro sviluppo sostenibile, con focus sulla gestione e l’impatto ambientale delle antenne 5G e sulla richiesta di interventi per ridurre potenziali rischi alla salute.

