Franco Massimo Lanocita, candidato alle elezioni comunali di Salerno con il cosiddetto campo largo, ha sfidato l'ex presidente Vincenzo De Luca ad un confronto per mettere in luce le problematiche che affliggono la città. Lo riporta Il Mattino.
Durante la presentazione della lista "Salerno Democratica", Lanocita ha sottolineato il carattere civico puro della compagine, composta da persone che provengono da diverse realtà politiche, ma accomunate dall'interesse per il bene della comunità. Tra i candidati figurano imprenditori, professionisti, docenti ed esponenti di movimenti locali impegnati nella partecipazione dal basso, che rappresentano la società civile di Salerno. Simbolicamente, la lista è guidata dalla consigliera comunale uscente Sara Petrone e dal docente universitario Giso Amendola.
Amendola, nell'occasione, ha ribadito la necessità di un nuovo modello amministrativo basato sulla cooperazione e sull’inclusione. Secondo lui, solo una gestione partecipativa può migliorare concretamente la città. Petrone, dal canto suo, nonostante la sua lunga affiliazione al Partito Democratico e un legame con l’area Schlein del partito, ha deciso di candidarsi fuori dall’ombrello del PD per contestare apertamente alcune delle scelte politiche operate dagli esponenti locali. Ha anche lanciato un appello agli elettori del PD affinché scelgano un percorso alternativo che metta al centro i cittadini anziché le divisioni interne.
Nel suo discorso, Petrone non ha risparmiato dure critiche alla gestione locale degli ultimi anni. Ha menzionato le dimissioni di Enzo Napoli e lo scandalo delle cooperative con riferimento alle accuse di corruzione e scambio di voti che hanno gettato un'ombra sull’amministrazione salernitana. Non ha nascosto il suo disappunto verso De Luca per aver scelto di ripresentarsi accompagnato da figure coinvolte in questi scandali. Rivendicando il suo impegno per la città e la volontà di offrire una nuova visione per Salerno, Petrone ha concluso auspicando un futuro amministrativo più rispondente alle reali esigenze dei cittadini e più rispettoso della loro dignità.
Elezioni a Salerno, Franco Massimo Lanocita sfida De Luca: "Il turista svedese è lui"
Franco Massimo Lanocita, candidato sindaco del cosiddetto "campo largo", ha sfidato l'ex presidente Vincenzo De Luca a un confronto pubblico, nel quale mettere in luce le problematiche che affliggono la città di Salerno. L'annuncio è arrivato ieri mattina, sabato 2 maggio, durante la presentazione ufficiale della lista "Salerno Democratica", occasione in cui Lanocita ha riservato forti critiche al suo avversario politico. Secondo il candidato, De Luca si comporterebbe come un forestiero appena arrivato, ignorando le difficoltà che i cittadini affrontano. Ha denunciato problematiche strutturali come illuminazione insufficiente, strade dissestate e marciapiedi rovinati, oltre alla cattiva gestione del verde pubblico e una percezione di insicurezza nei quartieri. Si è chiesto chi sia responsabile per queste carenze e ha puntato il dito contro una classe dirigente locale accusata di incompetenza e opportunismo. Lanocita ha inoltre invitato De Luca a riconoscere i suoi errori, chiedere scusa ai salernitani e accettare un confronto pubblico scegliendo luogo e data.Durante la presentazione della lista "Salerno Democratica", Lanocita ha sottolineato il carattere civico puro della compagine, composta da persone che provengono da diverse realtà politiche, ma accomunate dall'interesse per il bene della comunità. Tra i candidati figurano imprenditori, professionisti, docenti ed esponenti di movimenti locali impegnati nella partecipazione dal basso, che rappresentano la società civile di Salerno. Simbolicamente, la lista è guidata dalla consigliera comunale uscente Sara Petrone e dal docente universitario Giso Amendola.
Amendola, nell'occasione, ha ribadito la necessità di un nuovo modello amministrativo basato sulla cooperazione e sull’inclusione. Secondo lui, solo una gestione partecipativa può migliorare concretamente la città. Petrone, dal canto suo, nonostante la sua lunga affiliazione al Partito Democratico e un legame con l’area Schlein del partito, ha deciso di candidarsi fuori dall’ombrello del PD per contestare apertamente alcune delle scelte politiche operate dagli esponenti locali. Ha anche lanciato un appello agli elettori del PD affinché scelgano un percorso alternativo che metta al centro i cittadini anziché le divisioni interne.
Nel suo discorso, Petrone non ha risparmiato dure critiche alla gestione locale degli ultimi anni. Ha menzionato le dimissioni di Enzo Napoli e lo scandalo delle cooperative con riferimento alle accuse di corruzione e scambio di voti che hanno gettato un'ombra sull’amministrazione salernitana. Non ha nascosto il suo disappunto verso De Luca per aver scelto di ripresentarsi accompagnato da figure coinvolte in questi scandali. Rivendicando il suo impegno per la città e la volontà di offrire una nuova visione per Salerno, Petrone ha concluso auspicando un futuro amministrativo più rispondente alle reali esigenze dei cittadini e più rispettoso della loro dignità.

