Il Museo della ceramica "Matteo Di Lieto" di Atrani ospiterà dal 15 al 30 settembre una mostra d'arte dedicata alla Costiera Amalfitana attraverso la produzione del maestro Paolo Sandulli.
L'esposizione raccoglie quadri e sculture che ripercorrono la lunga e articolata traiettoria artistica dell'autore, irpino di nascita ma da oltre trent'anni legato a doppio filo ai paesaggi e alla materia del territorio divino.
In questa fase della maturità creativa si è dedicato con intensità alla scultura e alla lavorazione della terracotta, firmando opere oggi custodite in collezioni private internazionali e in prestigiose location della costiera come Palazzo Murat a Positano, l'hotel Bellevue Syrene a Sorrento, il ristorante L'Olivo del Capri Palace ad Anacapri e le strutture dell'isola de Li Galli.
L'esposizione raccoglie quadri e sculture che ripercorrono la lunga e articolata traiettoria artistica dell'autore, irpino di nascita ma da oltre trent'anni legato a doppio filo ai paesaggi e alla materia del territorio divino.
Antologica di Paolo Sandulli ad Atrani: al Museo Di Lieto in scena le opere
Nato ad Avellino nel 1949, Sandulli ha costruito la propria cifra stilistica partendo dalla formazione all'Accademia di Belle Arti di Napoli sotto la guida di Giovanni Brancaccio e proseguendo gli studi a Roma con Franco Gentilini. Dopo un decisivo quinquennio trascorso a Parigi negli spazi de La Ruche — storicamente frequentati da artisti del calibro di Marc Chagall e Chaim Soutine — e i successivi passaggi espositivi a Napoli con la Galleria Mediterranea di Paolo Ricci e in Lombardia a Mapello, il maestro ha scelto nel 1993 di stabilirsi a Praiano.In questa fase della maturità creativa si è dedicato con intensità alla scultura e alla lavorazione della terracotta, firmando opere oggi custodite in collezioni private internazionali e in prestigiose location della costiera come Palazzo Murat a Positano, l'hotel Bellevue Syrene a Sorrento, il ristorante L'Olivo del Capri Palace ad Anacapri e le strutture dell'isola de Li Galli.

