Momenti di fortissima tensione si sono vissuti sul litorale orientale nel comune di Salerno, dove il bagnasciuga di via Leucosia, nel quartiere Mercatello, è diventato lo scenario di un'operazione d'emergenza ad alto rischio.
L'allarme è scattato quando un bambino, mentre nuotava a pochissimi metri dalla riva, ha notato sul fondale marino una sagoma metallica sospetta. Il tempestivo intervento della Protezione Civile comunale e degli agenti della Polizia di Stato ha permesso di evacuare immediatamente la spiaggia, allontanando centinaia di bagnanti e isolando l'intero tratto di costa su precise direttive della Prefettura di Salerno.
La porzione meridionale del Lido Lido è rimasta blindata e piantonata dalle forze dell'ordine per scongiurare qualsiasi contatto ravvicinato con i curiosi. L'emergenza è rientrata definitivamente grazie al blitz notturno degli specialisti del Nucleo Artificieri dell'Esercito Italiano, che hanno rimosso e disinnescato l'ordigno in totale sicurezza.
Completate le verifiche di bonifica sull'arenile, le autorità locali hanno revocato i divieti, consentendo la regolare riapertura dello stabilimento balneare.
L'allarme è scattato quando un bambino, mentre nuotava a pochissimi metri dalla riva, ha notato sul fondale marino una sagoma metallica sospetta. Il tempestivo intervento della Protezione Civile comunale e degli agenti della Polizia di Stato ha permesso di evacuare immediatamente la spiaggia, allontanando centinaia di bagnanti e isolando l'intero tratto di costa su precise direttive della Prefettura di Salerno.
Allarme bomba a Salerno, c’è il via libera degli artificieri dopo la paura
L'oggetto, spinto a riva dalle mareggiate, si è rivelato essere una pericolosa granata risalente alla seconda guerra mondiale ancora potenzialmente attiva.La porzione meridionale del Lido Lido è rimasta blindata e piantonata dalle forze dell'ordine per scongiurare qualsiasi contatto ravvicinato con i curiosi. L'emergenza è rientrata definitivamente grazie al blitz notturno degli specialisti del Nucleo Artificieri dell'Esercito Italiano, che hanno rimosso e disinnescato l'ordigno in totale sicurezza.
Completate le verifiche di bonifica sull'arenile, le autorità locali hanno revocato i divieti, consentendo la regolare riapertura dello stabilimento balneare.

