Ha preso ufficialmente il via il potenziamento dei collegamenti marittimi che collegherà il territorio cilentano a Salerno e alla divina Costiera.
La cittadina di Agropoli si conferma lo snodo nevralgico di questa infrastruttura acquatica. Le prime imbarcazioni hanno già solcato le acque nel fine settimana per attivare la tratta locale che tocca San Marco di Castellabate e Acciaroli, mentre da lunedì 15 giugno entra a pieno regime la linea strategica che unisce il Cilento direttamente ai porti di Amalfi e Positano, prevedendo uno scalo cruciale nel capoluogo salernitano come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Sulla banchina di Agropoli, per vigilare sulle prime manovre di imbarco dei passeggeri, erano presenti i massimi rappresentanti delle istituzioni locali e della sicurezza marittima. Il sindaco Roberto Mutalipassi ha rivendicato con forza la centralità della sua città come reale porta d'accesso alle bellezze cilentane, un concetto ribadito dall'assessore al Porto Giuseppe Di Filippo, che ha coordinato i complessi lavori di adeguamento dello scalo nelle settimane precedenti.
La supervisione tecnica e la sicurezza della navigazione sono state garantite dal comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo, il tenente di vascello Vincenzo Chetta, che insieme ai militari della Capitaneria di Porto manterrà un presidio costante per tutta la durata dell'estate. Intanto, con i primi motori già accesi, i sindaci del comprensorio sono già al lavoro per un ulteriore obiettivo: fare pressione sui tavoli regionali per ottenere in tempi record anche il via libera ai collegamenti diretti verso l'isola di Capri.
La cittadina di Agropoli si conferma lo snodo nevralgico di questa infrastruttura acquatica. Le prime imbarcazioni hanno già solcato le acque nel fine settimana per attivare la tratta locale che tocca San Marco di Castellabate e Acciaroli, mentre da lunedì 15 giugno entra a pieno regime la linea strategica che unisce il Cilento direttamente ai porti di Amalfi e Positano, prevedendo uno scalo cruciale nel capoluogo salernitano come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Agropoli si connette a Salerno e alla Costiera: via al Metrò del Mare
La vera svolta di questa stagione non risiede solo nell'efficienza delle rotte, ma in una rivoluzione burocratica attesa da tempo: la Regione ha infatti varato un bando di durata triennale valido fino al 2028. Questa stabilità amministrativa cancella i pesanti ritardi e le incertezze degli anni passati, consentendo finalmente agli operatori del settore alberghiero e commerciale di programmare i flussi turistici con largo anticipo.Sulla banchina di Agropoli, per vigilare sulle prime manovre di imbarco dei passeggeri, erano presenti i massimi rappresentanti delle istituzioni locali e della sicurezza marittima. Il sindaco Roberto Mutalipassi ha rivendicato con forza la centralità della sua città come reale porta d'accesso alle bellezze cilentane, un concetto ribadito dall'assessore al Porto Giuseppe Di Filippo, che ha coordinato i complessi lavori di adeguamento dello scalo nelle settimane precedenti.
La supervisione tecnica e la sicurezza della navigazione sono state garantite dal comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo, il tenente di vascello Vincenzo Chetta, che insieme ai militari della Capitaneria di Porto manterrà un presidio costante per tutta la durata dell'estate. Intanto, con i primi motori già accesi, i sindaci del comprensorio sono già al lavoro per un ulteriore obiettivo: fare pressione sui tavoli regionali per ottenere in tempi record anche il via libera ai collegamenti diretti verso l'isola di Capri.

