Il porto di Salerno sta vivendo una stagione da record, posizionandosi come la realtà italiana a più rapida espansione nel comparto del turismo marittimo. I dati emersi dai recenti vertici internazionali di Palermo e Miami descrivono una crescita esponenziale, trainata dalla gestione della Stazione marittima firmata Zaha Hadid.
In soli cinque mesi, lo scalo salernitano ha registrato il transito di circa 100mila viaggiatori a bordo di oltre cinquanta imbarcazioni, tracciando la rotta verso il traguardo stagionale fissato a quota 400mila presenze come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Per sostenere questa scalata, lo scalo salernitano è al centro di importanti interventi infrastrutturali. Al molo Manfredi sono in dirittura d'arrivo i lavori per estendere la banchina fino a 480 metri, una modifica che permetterà l'attracco simultaneo di due giganti del mare di ultima generazione. Sul fronte dei servizi interni, la Stazione marittima ha rinnovato il look e potenziato l'offerta commerciale con nuovi punti vendita di prodotti locali e quattro sportelli per i collegamenti marittimi verso il Cilento, Capri e la Costiera Amalitana.
Rimane alta anche l'attenzione all'ambiente: è in fase di implementazione il sistema di elettrificazione delle banchine, che consentirà alle imbarcazioni di spegnere i motori termici durante la sosta, azzerando l'inquinamento atmosferico in area urbana.
In soli cinque mesi, lo scalo salernitano ha registrato il transito di circa 100mila viaggiatori a bordo di oltre cinquanta imbarcazioni, tracciando la rotta verso il traguardo stagionale fissato a quota 400mila presenze come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Salerno, boom di crocieristi e pioggia di milioni
Questo flusso di visitatori si traduce in una boccata d'ossigeno per l'economia di Salerno e della sua provincia. Secondo le stime della società di gestione Amalfi Coast Cruise Terminal, ogni turista spende sul territorio una media di 65 euro tra acquisti, escursioni e ristorazione. Un calcolo che ha già generato un impatto economico superiore ai 6 milioni di euro dall'inizio dell'anno, con una proiezione che potrebbe toccare i 25 milioni di euro entro la fine della stagione. Notevole anche la ricaduta occupazionale, con un indotto che garantisce il posto a circa 250 addetti, tra personale interno alla struttura e operatori logistici e turistici esterni.Per sostenere questa scalata, lo scalo salernitano è al centro di importanti interventi infrastrutturali. Al molo Manfredi sono in dirittura d'arrivo i lavori per estendere la banchina fino a 480 metri, una modifica che permetterà l'attracco simultaneo di due giganti del mare di ultima generazione. Sul fronte dei servizi interni, la Stazione marittima ha rinnovato il look e potenziato l'offerta commerciale con nuovi punti vendita di prodotti locali e quattro sportelli per i collegamenti marittimi verso il Cilento, Capri e la Costiera Amalitana.
Rimane alta anche l'attenzione all'ambiente: è in fase di implementazione il sistema di elettrificazione delle banchine, che consentirà alle imbarcazioni di spegnere i motori termici durante la sosta, azzerando l'inquinamento atmosferico in area urbana.

