Il sindaco di Agropoli, Roberto Antonio Mutalipassi, interviene a difesa del Corpo di Polizia Municipale dopo la pubblicazione sui social di alcuni messaggi contenenti espressioni offensive rivolte agli agenti. Il primo cittadino ha espresso solidarietà alle donne e agli uomini in divisa, chiedendo pubbliche scuse agli autori dei commenti e annunciando la valutazione di possibili iniziative giudiziarie.
Agropoli, insulti social alla Polizia Municipale: il sindaco Mutalipassi valuta azioni legali
L’intervento del sindaco fa riferimento ad alcuni post comparsi sui social. In uno di questi, un cittadino ha rivolto insulti a un agente della Polizia Municipale dopo aver ricevuto una sanzione da 50 euro per un parcheggio nella zona del Castello di Agropoli.
Secondo quanto raccontato dall’autore del messaggio, il vigile gli avrebbe inizialmente consentito di lasciare l’automobile in quel punto, spiegandogli che non avrebbe creato intralcio. Successivamente, però, il cittadino avrebbe trovato la multa. La versione riportata nel post ha provocato una dura reazione, accompagnata da espressioni offensive nei confronti dell’agente.
Mutalipassi: «La Polizia Municipale fa il proprio lavoro»
Il sindaco ha condannato pubblicamente i toni utilizzati, difendendo l’operato del personale comunale. «Condanno fermamente atteggiamenti di taluni via social, che hanno utilizzato espressioni offensive e lesive nei confronti del nostro Corpo di Polizia Municipale, colpevole di fare semplicemente il proprio lavoro», ha scritto Mutalipassi. Il primo cittadino ha quindi manifestato la propria vicinanza all’intero Corpo: «Esprimo solidarietà a tutti i nostri uomini e donne in divisa».
Chieste scuse pubbliche
Mutalipassi ha invitato gli autori delle affermazioni a fare un passo indietro e a presentare pubblicamente le proprie scuse. «Da coloro che hanno esplicitato tali affermazioni aspettiamo invece pubbliche scuse», ha aggiunto.
Nel frattempo, l’amministrazione sta valutando gli strumenti legali da utilizzare a tutela degli agenti coinvolti e dell’immagine del Corpo di Polizia Municipale. «Si stanno valutando le azioni giudiziarie del caso», ha concluso il sindaco.

