Quattro giorni di amicizia, fede, natura e vita condivisa hanno scandito il campo estivo dell’Azione Cattolica dei Ragazzi, ospitato ad Acerno nella cornice del Villaggio San Francesco.
All’esperienza hanno partecipato circa 120 persone tra bambini, ragazzi, educatori e accompagnatori, provenienti dalle parrocchie di Amalfi, Maiori, Cetara e Vietri sul Mare, in particolare dalla comunità di Raito.
Un campo ispirato a Pier Giorgio Frassati
Il filo conduttore del campo è stato il Beato Pier Giorgio Frassati, giovane testimone di fede, servizio e attenzione verso i più poveri. La sua figura ha accompagnato i partecipanti attraverso attività, giochi, momenti di preghiera e riflessioni pensate per parlare direttamente ai ragazzi.
Al centro del percorso il celebre motto “Verso l’Alto”, espressione che richiama non solo l’amore di Frassati per la montagna, ma anche il desiderio di vivere con intensità, entusiasmo e responsabilità.
Il messaggio del “Verso l’Alto”
Durante il campo, i ragazzi hanno potuto approfondire il significato più profondo di questo invito. “Verso l’Alto” significa non accontentarsi di una vita spenta o superficiale, ma imparare a coltivare ideali grandi, mettere a frutto i propri talenti e guardare agli altri con generosità.
Il messaggio di Frassati è stato così proposto come una strada concreta per la vita quotidiana: scegliere il bene, servire chi è più fragile e vivere la fede con gioia.
La presenza di don Pasquale Avitabile
Tra i momenti più significativi dell’esperienza c’è stata la partecipazione di don Pasquale Avitabile, presenza particolarmente apprezzata da ragazzi ed educatori.
Con il suo intervento ha saputo coinvolgere i partecipanti, offrendo spunti di riflessione, parole di incoraggiamento e testimonianze capaci di rendere ancora più vivo il percorso spirituale del campo.
L’accoglienza del Villaggio San Francesco
Importante anche il clima di ospitalità vissuto al Villaggio San Francesco. Donato, proprietario della struttura, insieme alla sua famiglia, ha accolto il gruppo con disponibilità e cordialità, contribuendo a creare un ambiente sereno, familiare e adatto alla condivisione.
La struttura di Acerno ha offerto ai ragazzi uno spazio ideale per vivere insieme giornate intense, tra attività educative, momenti di fraternità e contatto con la natura.
L’escursione alle antiche cartiere
La giornata conclusiva è stata arricchita da un’escursione in montagna con visita alle antiche cartiere del territorio. Un’esperienza significativa, in piena sintonia con la spiritualità di Pier Giorgio Frassati e con il suo amore per il creato.
Tra sentieri, paesaggi e momenti di gruppo, i partecipanti hanno potuto sperimentare la bellezza della natura come occasione di incontro con Dio, con gli altri e con sé stessi.
Un’esperienza da portare nella vita quotidiana
Il campo ACR di Acerno si è concluso lasciando nei ragazzi il desiderio di custodire quanto vissuto: la gioia dello stare insieme, la forza dell’amicizia, l’attenzione verso chi ha bisogno e l’invito a vivere davvero, senza limitarsi a “vivacchiare”.
Nel segno di Pier Giorgio Frassati, il messaggio consegnato ai partecipanti è semplice e forte: camminare verso l’alto, ogni giorno, con coraggio, fede e cuore aperto agli altri.

