Ad Acciaroli è stata realizzata una gigantesca scultura di sabbia raffigurante una tartaruga marina per sensibilizzare sulla tutela del mare e delle specie che lo popolano.
L’installazione, realizzata da artisti spagnoli del collettivo Arenas Posibles con il supporto di Legambiente, è stata presentata alla presenza del sindaco di Pollica. L’iniziativa rappresenta un chiaro appello rivolto a cittadini e turisti: proteggere gli ecosistemi marini e preservare la biodiversità mediterranea.
La monumentale opera ha trasformato il litorale in un crocevia tra arte, educazione ecologica e partecipazione collettiva. Attraverso il linguaggio universale e immediato della Sand Art, la scultura simboleggia la fragilità degli equilibri naturali e l’importanza cruciale della protezione delle tartarughe marine, promuovendo una maggiore consapevolezza sui temi legati alla sostenibilità ambientale.
L’iniziativa ha anche posto l’accento sul costante aumento dei nidi di Caretta caretta lungo le nostre coste. È stato registrato un incremento significativo nel 2025, con oltre 700 nidi documentati in Italia, di cui 114 in Campania. Per la stagione 2026, sono già stati individuati tre nuovi siti di nidificazione nella stessa regione.
Secondo gli esperti, questo fenomeno è correlato agli effetti dei cambiamenti climatici e al riscaldamento globale, che hanno modificato i pattern di distribuzione delle tartarughe marine, rendendo sempre più adatte alla nidificazione aree che in passato non lo erano.
Tuttavia, permangono diverse minacce per la sopravvivenza della specie. Tra i rischi principali figurano il disturbo umano sui litorali, l’impiego di mezzi meccanici sulle spiagge e l’inquinamento luminoso, tutti fattori che possono compromettere la nidificazione e disorientare gli esemplari nei momenti critici del ciclo riproduttivo.
La manifestazione ha segnato anche l’inizio del TartaBeach Tour 2026, un progetto itinerante promosso da Legambiente e Mareblu che attraverserà varie regioni italiane durante l’estate con attività mirate alla conoscenza e protezione delle tartarughe marine. Questo tour rientra nelle iniziative del programma LIFE Turtlenest, dedicato alla tutela dei nidi di Caretta caretta nel Mediterraneo occidentale, coordinato da Legambiente con la consulenza scientifica della Stazione Zoologica di Napoli e cofinanziato dall’Unione Europea.
Accanto alla scultura sono stati organizzati laboratori creativi, attività educative e momenti di approfondimento destinati a bambini, famiglie e visitatori. Questi eventi sono concepiti per sensibilizzare il pubblico su comportamenti sostenibili e sulle misure necessarie per proteggere gli habitat marini e le specie che li abitano.
Stefano Di Marco, project manager di LIFE Turtlenest e coordinatore dell’Ufficio Progetti di Legambiente, ha spiegato come la Sand Art sia stata scelta per illustrare sia la bellezza unica sia la vulnerabilità delle tartarughe marine e dei loro habitat naturali. Ha inoltre sottolineato che il crescente numero di nidificazioni rappresenta un segnale positivo ma è anche un chiaro indicatore dell'impatto dei cambiamenti climatici sul Mar Mediterraneo.
Il sindaco di Pollica, Stefano Pisani, ha ribadito l'impegno della sua amministrazione per la tutela dell’ambiente costiero, ricordando come le tartarughe marine siano non solo un indicatore essenziale della salute degli ecosistemi marini, ma anche una risorsa fondamentale per il territorio. Ha evidenziato come proteggere i loro nidi e sensibilizzare le comunità locali sia cruciale per preservare la biodiversità e lasciare un patrimonio naturale integro e vivo alle generazioni future.
Tartarughe Marine: ad Acciaroli una gigantesca scultura di sabbia per sensibilizzare sulla tutela del mare
Un’opera spettacolare di Sand Art è stata creata per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela del mare e delle specie che lo popolano. In occasione della Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine, la spiaggia di Acciaroli, situata nel comune di Pollica all’interno del Parco Nazionale del Cilento, è diventata il teatro di una monumentale scultura di sabbia dedicata alle tartarughe marine, simbolo della crescente presenza di questa straordinaria specie lungo le coste italiane.L’installazione, realizzata da artisti spagnoli del collettivo Arenas Posibles con il supporto di Legambiente, è stata presentata alla presenza del sindaco di Pollica. L’iniziativa rappresenta un chiaro appello rivolto a cittadini e turisti: proteggere gli ecosistemi marini e preservare la biodiversità mediterranea.
La monumentale opera ha trasformato il litorale in un crocevia tra arte, educazione ecologica e partecipazione collettiva. Attraverso il linguaggio universale e immediato della Sand Art, la scultura simboleggia la fragilità degli equilibri naturali e l’importanza cruciale della protezione delle tartarughe marine, promuovendo una maggiore consapevolezza sui temi legati alla sostenibilità ambientale.
L’iniziativa ha anche posto l’accento sul costante aumento dei nidi di Caretta caretta lungo le nostre coste. È stato registrato un incremento significativo nel 2025, con oltre 700 nidi documentati in Italia, di cui 114 in Campania. Per la stagione 2026, sono già stati individuati tre nuovi siti di nidificazione nella stessa regione.
Secondo gli esperti, questo fenomeno è correlato agli effetti dei cambiamenti climatici e al riscaldamento globale, che hanno modificato i pattern di distribuzione delle tartarughe marine, rendendo sempre più adatte alla nidificazione aree che in passato non lo erano.
Tuttavia, permangono diverse minacce per la sopravvivenza della specie. Tra i rischi principali figurano il disturbo umano sui litorali, l’impiego di mezzi meccanici sulle spiagge e l’inquinamento luminoso, tutti fattori che possono compromettere la nidificazione e disorientare gli esemplari nei momenti critici del ciclo riproduttivo.
La manifestazione ha segnato anche l’inizio del TartaBeach Tour 2026, un progetto itinerante promosso da Legambiente e Mareblu che attraverserà varie regioni italiane durante l’estate con attività mirate alla conoscenza e protezione delle tartarughe marine. Questo tour rientra nelle iniziative del programma LIFE Turtlenest, dedicato alla tutela dei nidi di Caretta caretta nel Mediterraneo occidentale, coordinato da Legambiente con la consulenza scientifica della Stazione Zoologica di Napoli e cofinanziato dall’Unione Europea.
Accanto alla scultura sono stati organizzati laboratori creativi, attività educative e momenti di approfondimento destinati a bambini, famiglie e visitatori. Questi eventi sono concepiti per sensibilizzare il pubblico su comportamenti sostenibili e sulle misure necessarie per proteggere gli habitat marini e le specie che li abitano.
Stefano Di Marco, project manager di LIFE Turtlenest e coordinatore dell’Ufficio Progetti di Legambiente, ha spiegato come la Sand Art sia stata scelta per illustrare sia la bellezza unica sia la vulnerabilità delle tartarughe marine e dei loro habitat naturali. Ha inoltre sottolineato che il crescente numero di nidificazioni rappresenta un segnale positivo ma è anche un chiaro indicatore dell'impatto dei cambiamenti climatici sul Mar Mediterraneo.
Il sindaco di Pollica, Stefano Pisani, ha ribadito l'impegno della sua amministrazione per la tutela dell’ambiente costiero, ricordando come le tartarughe marine siano non solo un indicatore essenziale della salute degli ecosistemi marini, ma anche una risorsa fondamentale per il territorio. Ha evidenziato come proteggere i loro nidi e sensibilizzare le comunità locali sia cruciale per preservare la biodiversità e lasciare un patrimonio naturale integro e vivo alle generazioni future.

