Abusivismo nel settore ricettivo e frodi online legate alle case vacanze: Abbac presenta un vademecum per contrastare il fenomeno in Campania. Lo riporta Stiletv.
La gravità del fenomeno è emersa recentemente con il caso di una villa proposta in affitto attraverso un falso annuncio: gli utenti, ingannati da prassi pericolose come il contatto diretto senza intermediazione sicura e prezzi troppo vantaggiosi, si sono ritrovati vittime inconsapevoli di un raggiro. Abbac ribadisce l'importanza del CIN come requisito essenziale per ogni struttura regolare: il codice, ottenuto mediante pratica comunale, attesta la conformità urbanistica e il numero di posti letto autorizzati. Deve essere chiaramente indicato negli annunci digitali e non ridotto a un elemento decorativo privo di autenticità. Parallelamente, l’associazione sottolinea gli obblighi normativi che i gestori devono rispettare, tra i quali: esposizione del CIN e del CUSR, registrazione degli ospiti su Alloggiati Web, comunicazione delle presenze tramite Sinfonia Turismo Smart, gestione dell’imposta di soggiorno e rispetto degli standard in materia di sicurezza, privacy e documentazione. Il vademecum precisa inoltre che i dati degli ospiti devono essere inviati entro le prime 24 ore dall’arrivo (o entro 6 ore nel caso di soggiorni brevi) e mantenuti disponibili per eventuali controlli.
Agostino Ingenito interviene dichiarando che Abbac non intende ostacolare la disintermediazione tra gestore e ospite, ma è fermamente impegnata nel contrasto all'abusivismo e alle attività fraudolente. La priorità è garantire che ogni struttura sia identificabile, verificabile e rispettosa delle normative vigenti. Ingenito sottolinea l’urgenza di validare i CIN e collegarli a strutture regolarmente autorizzate, esortando inoltre il Ministero del Turismo e quello dell’Interno a istituire un tavolo nazionale di monitoraggio che coinvolga Comuni, Prefetture, forze dell’ordine, Antitrust e le principali piattaforme digitali.
“È necessario mettere in campo controlli concreti e incrociati sul territorio, formare personale qualificato presso gli enti locali e fornire ai Comuni strumenti adeguati per affrontare un fenomeno ormai strutturale,” aggiunge Ingenito. Le conseguenze dell'abusivismo non ricadono solo sui turisti vittime delle frodi, ma anche su migliaia di gestori professionali che investono in qualità e sicurezza. Per promuovere la trasparenza del settore, Abbac offre agli utenti la piattaforma gratuita www.turismosicuro.it, dove è possibile individuare strutture regolari e permettere ai gestori di pubblicizzare la propria attività in maniera verificabile.
Infine, Ingenito evidenzia il ruolo cruciale dei controlli in un contesto economico e geopolitico delicato: "In tempi complessi come questi, con ripercussioni sui flussi turistici internazionali, il rischio di frodi nel turismo domestico aumenta. Solo garantendo un sistema sicuro e credibile possiamo proteggere tanto i viaggiatori quanto gli operatori che operano onestamente."
Abusivismo e frodi online legate alle case vacanze: Abbac presenta un vademecum in Campania
L’aumento degli annunci di case vacanze online, incluse locazioni brevi e strutture inesistenti, rappresenta una criticità sempre più evidente. Pubblicati spesso su piattaforme poco affidabili o non monitorabili, tali inserzioni attirano soprattutto giovani viaggiatori e famiglie con promesse di prezzi stracciati e richieste di pagamento diretto senza alcuna garanzia. A fronte di questa emergenza, l’Abbac, associazione nazionale del settore extralberghiero guidata da Agostino Ingenito, ha deciso di agire introducendo un vademecum operativo per guidare utenti e gestori nella complessa realtà degli annunci online. L'iniziativa chiarisce quanto già segnalato ad autorità competenti come l'Antitrust in merito alla proliferazione di contenuti fraudolenti su portali internazionali, caratterizzati dall'assenza del Codice Identificativo Nazionale (CIN) o da codici non verificabili.La gravità del fenomeno è emersa recentemente con il caso di una villa proposta in affitto attraverso un falso annuncio: gli utenti, ingannati da prassi pericolose come il contatto diretto senza intermediazione sicura e prezzi troppo vantaggiosi, si sono ritrovati vittime inconsapevoli di un raggiro. Abbac ribadisce l'importanza del CIN come requisito essenziale per ogni struttura regolare: il codice, ottenuto mediante pratica comunale, attesta la conformità urbanistica e il numero di posti letto autorizzati. Deve essere chiaramente indicato negli annunci digitali e non ridotto a un elemento decorativo privo di autenticità. Parallelamente, l’associazione sottolinea gli obblighi normativi che i gestori devono rispettare, tra i quali: esposizione del CIN e del CUSR, registrazione degli ospiti su Alloggiati Web, comunicazione delle presenze tramite Sinfonia Turismo Smart, gestione dell’imposta di soggiorno e rispetto degli standard in materia di sicurezza, privacy e documentazione. Il vademecum precisa inoltre che i dati degli ospiti devono essere inviati entro le prime 24 ore dall’arrivo (o entro 6 ore nel caso di soggiorni brevi) e mantenuti disponibili per eventuali controlli.
Agostino Ingenito interviene dichiarando che Abbac non intende ostacolare la disintermediazione tra gestore e ospite, ma è fermamente impegnata nel contrasto all'abusivismo e alle attività fraudolente. La priorità è garantire che ogni struttura sia identificabile, verificabile e rispettosa delle normative vigenti. Ingenito sottolinea l’urgenza di validare i CIN e collegarli a strutture regolarmente autorizzate, esortando inoltre il Ministero del Turismo e quello dell’Interno a istituire un tavolo nazionale di monitoraggio che coinvolga Comuni, Prefetture, forze dell’ordine, Antitrust e le principali piattaforme digitali.
“È necessario mettere in campo controlli concreti e incrociati sul territorio, formare personale qualificato presso gli enti locali e fornire ai Comuni strumenti adeguati per affrontare un fenomeno ormai strutturale,” aggiunge Ingenito. Le conseguenze dell'abusivismo non ricadono solo sui turisti vittime delle frodi, ma anche su migliaia di gestori professionali che investono in qualità e sicurezza. Per promuovere la trasparenza del settore, Abbac offre agli utenti la piattaforma gratuita www.turismosicuro.it, dove è possibile individuare strutture regolari e permettere ai gestori di pubblicizzare la propria attività in maniera verificabile.
Infine, Ingenito evidenzia il ruolo cruciale dei controlli in un contesto economico e geopolitico delicato: "In tempi complessi come questi, con ripercussioni sui flussi turistici internazionali, il rischio di frodi nel turismo domestico aumenta. Solo garantendo un sistema sicuro e credibile possiamo proteggere tanto i viaggiatori quanto gli operatori che operano onestamente."

