La scena si sarebbe ripetuta nella serata di ieri nella zona orientale di Salerno, a poca distanza dal cinema multisala frequentato da famiglie, bambini e gruppi di ragazzi. Lungo alcune strade nei pressi dello stadio Arechi, sono state notate persone dedite all’adescamento in strada, mentre diverse auto rallentavano o si fermavano.
Un episodio che riaccende l’attenzione su un fenomeno già segnalato in passato nella stessa area della città e che torna a far discutere per la vicinanza con luoghi molto frequentati nel fine settimana.
Le aree interessate
Le segnalazioni riguardano in particolare Piazzale Gustavo Bottiglieri e Piazzale Alberto Piccinini, nella zona orientale di Salerno.
Qui, nella serata di sabato, sarebbero state viste persone stazionare lungo la carreggiata, mentre alcuni automobilisti rallentavano o si fermavano per contrattare.
La presenza del vicino cinema multisala rende la situazione ancora più delicata, trattandosi di un’area attraversata anche da famiglie e minori nelle ore serali.
Un fenomeno già segnalato
Non sarebbe la prima volta che l’estrema zona orientale della città viene interessata dal fenomeno della prostituzione in strada.
La vicenda riporta al centro il tema dei controlli e della gestione del decoro urbano in un’area strategica, dove convivono strutture sportive, attività commerciali, spazi di intrattenimento e viabilità molto frequentata.
Il nodo del Regolamento di polizia urbana
L’episodio riapre anche il dibattito sul nuovo Regolamento di polizia urbana, più volte annunciato ma non ancora approvato.
Tra le misure attese ci sarebbero anche disposizioni specifiche per contrastare la sosta e la fermata dei veicoli finalizzate alla contrattazione di prestazioni sessuali.
Un intervento che, secondo chi chiede maggiori controlli, potrebbe fornire strumenti più chiari per affrontare situazioni di degrado e tutelare la vivibilità delle aree più esposte.
Residenti e famiglie chiedono attenzione
La presenza di adescamenti in una zona frequentata anche da bambini e famiglie alimenta preoccupazione e richieste di maggiore presidio.
Il tema non riguarda soltanto l’ordine pubblico, ma anche la percezione di sicurezza e l’immagine di una parte della città che, soprattutto nei fine settimana, richiama numerose persone per cinema, sport e attività serali.

