Il XXII Congresso nazionale di Cammino – Camera Nazionale Avvocati per le persone, i minorenni e le famiglie – si svolgerà il 13 e 14 marzo 2026 presso l’Aula Magna della Corte di Appello di Salerno. A vent’anni dall’introduzione del principio di affidamento condiviso, il Congresso mira a riflettere sui cambiamenti avvenuti nel sistema di tutela, interrogandosi sulla reale centralità dei figli nelle dinamiche familiari e nei procedimenti che li coinvolgono.
Il Congresso riunirà magistrati, avvocati, accademici, psicologi e altri esperti del settore in un dialogo interdisciplinare volto a consolidare una cultura della tutela basata su competenze specialistiche, responsabilità condivisa e attenzione concreta ai diritti dei minori e delle famiglie. Cammino rinnova l’invito a partecipare a questo prestigioso momento di studio e confronto, che si propone di rappresentare una tappa fondamentale per riflettere sul presente e sul futuro del principio di bigenitorialità all’interno del nostro ordinamento.
XXII Congresso nazionale di Cammino: due appuntamenti a Salerno
Il XXII Congresso nazionale di Cammino – Camera Nazionale Avvocati per le persone, i minorenni e le famiglie – si svolgerà il 13 e 14 marzo 2026 presso l’Aula Magna della Corte di Appello di Salerno, con il tema “I figli al centro o ai margini? Il principio di bigenitorialità tra diritti e doveri dalla L. 54/2006 ai nostri giorni”. L’appuntamento si presenta come una preziosa occasione per discutere e approfondire il diritto dei minori alla bigenitorialità, analizzandone la concreta applicazione attraverso l'evoluzione normativa e giurisprudenziale dal 2006 ad oggi. A vent’anni dalla riforma che ha introdotto l’affidamento condiviso, l'evento intende valutare cosa sia effettivamente cambiato nel sistema di tutela, esplorando il ruolo che viene attribuito ai figli nelle dinamiche familiari e nei procedimenti legali che li riguardano. La scelta del titolo pone un quesito attuale e cruciale: i figli sono realmente al centro delle decisioni che influenzano la loro esistenza o rischiano, in alcune circostanze, di restare ai margini dei conflitti familiari e delle procedure giudiziarie? Il dibattito si concentrerà sulle implicazioni giuridiche, etiche, sociali e psicologiche inerenti al tema dell'affidamento, con l'obiettivo di garantire pienamente la tutela dei diritti dei minorenni e di promuovere un sano ed equilibrato sviluppo psico-fisico.Il Congresso riunirà magistrati, avvocati, accademici, psicologi e altri esperti del settore in un dialogo interdisciplinare volto a consolidare una cultura della tutela basata su competenze specialistiche, responsabilità condivisa e attenzione concreta ai diritti dei minori e delle famiglie. Cammino rinnova l’invito a partecipare a questo prestigioso momento di studio e confronto, che si propone di rappresentare una tappa fondamentale per riflettere sul presente e sul futuro del principio di bigenitorialità all’interno del nostro ordinamento.

