A Morigerati sono arrivati nove giovani provenienti da diversi Paesi dell'Europa per un'avventura di volontariato tra solidarietà, impegno civile e turismo sostenibile. Lo riporta Giornale del Cilento.
L’iniziativa si propone di stringere un legame tra le giovani generazioni europee e le comunità delle aree interne attraverso tre assi principali: il supporto sociale alla popolazione locale, la promozione di un turismo più sostenibile e il contrasto al fenomeno dello spopolamento.
Secondo Vincenzo Sannino, presidente dell’associazione organizzatrice, l'obiettivo è ambizioso: «Abbiamo riunito qui nove giovani da tutta Europa non solo per offrire un supporto concreto alla vita quotidiana della comunità, ma anche per contribuire a rendere il turismo sostenibile una realtà tangibile in queste zone straordinarie. È una sfida al fenomeno che da anni svuota il Cilento di energie e talenti: vogliamo dimostrare che le aree interne sono vive, attrattive e dotate di un potenziale per generare nuove prospettive».
Le attività previste includono iniziative di solidarietà intergenerazionale che favoriscano uno scambio culturale tra i volontari e i residenti del borgo, puntando a mitigare l’isolamento sociale e geografico. In parallelo, i giovani contribuiranno alla valorizzazione dei percorsi naturalistici e del patrimonio paesaggistico locale, promuovendo un modello di turismo rispettoso dell’ambiente.
Un ulteriore traguardo del progetto è affrontare il problema dello spopolamento, mostrando come sia possibile scegliere di restare o tornare nelle aree interne, reinterpretandole in chiave europea e sostenibile. La promozione internazionale del territorio e la creazione di nuovi legami culturali puntano a generare opportunità durature per la comunità di Morigerati.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dall’amministrazione comunale locale. Come dichiarato dal sindaco Guido Florenzano: «Queste esperienze di residenza temporanea arricchiscono il nostro territorio con cultura, nuovi scambi e una rinnovata vitalità per la comunità. Oltre a rafforzare il senso di appartenenza, permettono anche di mettere in risalto le nostre risorse locali. Per Morigerati, è un’importante occasione di crescita e apertura verso l’Europa».
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio di cooperazione internazionale, volto a rendere le aree interne del Cilento sempre più protagoniste di modelli innovativi orientati alla sostenibilità sociale ed economica.
Morigerati, volontari proveniente dall'Europa in azione tra solidarietà e turismo sostenibile
Nel cuore del Cilento, a Morigerati, nove giovani provenienti da diversi Paesi europei hanno intrapreso un’avventura di volontariato che coniuga solidarietà, impegno civile e tutela ambientale. È ufficialmente iniziato il 9 aprile il progetto "Morigerati Rural Lab 2026", un campo promosso dall’associazione ACARBIO nell’ambito dell’European Solidarity Corps (ESC), che proseguirà fino al 31 maggio.L’iniziativa si propone di stringere un legame tra le giovani generazioni europee e le comunità delle aree interne attraverso tre assi principali: il supporto sociale alla popolazione locale, la promozione di un turismo più sostenibile e il contrasto al fenomeno dello spopolamento.
Secondo Vincenzo Sannino, presidente dell’associazione organizzatrice, l'obiettivo è ambizioso: «Abbiamo riunito qui nove giovani da tutta Europa non solo per offrire un supporto concreto alla vita quotidiana della comunità, ma anche per contribuire a rendere il turismo sostenibile una realtà tangibile in queste zone straordinarie. È una sfida al fenomeno che da anni svuota il Cilento di energie e talenti: vogliamo dimostrare che le aree interne sono vive, attrattive e dotate di un potenziale per generare nuove prospettive».
Le attività previste includono iniziative di solidarietà intergenerazionale che favoriscano uno scambio culturale tra i volontari e i residenti del borgo, puntando a mitigare l’isolamento sociale e geografico. In parallelo, i giovani contribuiranno alla valorizzazione dei percorsi naturalistici e del patrimonio paesaggistico locale, promuovendo un modello di turismo rispettoso dell’ambiente.
Un ulteriore traguardo del progetto è affrontare il problema dello spopolamento, mostrando come sia possibile scegliere di restare o tornare nelle aree interne, reinterpretandole in chiave europea e sostenibile. La promozione internazionale del territorio e la creazione di nuovi legami culturali puntano a generare opportunità durature per la comunità di Morigerati.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dall’amministrazione comunale locale. Come dichiarato dal sindaco Guido Florenzano: «Queste esperienze di residenza temporanea arricchiscono il nostro territorio con cultura, nuovi scambi e una rinnovata vitalità per la comunità. Oltre a rafforzare il senso di appartenenza, permettono anche di mettere in risalto le nostre risorse locali. Per Morigerati, è un’importante occasione di crescita e apertura verso l’Europa».
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio di cooperazione internazionale, volto a rendere le aree interne del Cilento sempre più protagoniste di modelli innovativi orientati alla sostenibilità sociale ed economica.

