Vincenzo Lambiase, originario di Angri, ha raccontato il terremoto in Venezuela: "È stato terribile. In pochi istanti è crollato tutto. Centinaia di edifici nei pressi di Caracas sono andati distrutti e la ricerca di persone sotto le macerie è ancora in atto. Una vera catastrofe". Lo riporta Il Mattino.
Il terremoto ha provocato migliaia di sfollati, che adesso cercano una nuova sistemazione abitativa, creando un'emergenza nell'emergenza. "Sono necessarie misure logistiche ed edilizie per affrontare quanto accaduto. Porto ancora dentro il ricordo del terremoto del 1980 che colpì la Campania. Anche qui sarà essenziale un piano di ricostruzione. Sto rivivendo le stesse sensazioni e paure" ha concluso.
Terremoto in Venezuela, il racconto di Vincenzo Lambiase di Angri: "È stato un disastro devastante"
"È stato terribile. In pochi istanti è crollato tutto. Centinaia di edifici nei pressi di Caracas sono andati distrutti e la ricerca di persone sotto le macerie è ancora in atto. Una vera catastrofe". Così ha raccontato Vincenzo Lambiase, originario di Angri, che vive e lavora nella capitale venezuelana da molti anni: "Sono salvo per miracolo o forse per una buona sorte. Ero a qualche centinaio di chilometri da Caracas per lavoro al momento del sisma. Sono direttore finanziario di un'azienda nel settore agroalimentare e ci siamo già mobilitati per aiutare chi ha più bisogno" ha proseguito con la voce ancora carica di emozione.Il terremoto ha provocato migliaia di sfollati, che adesso cercano una nuova sistemazione abitativa, creando un'emergenza nell'emergenza. "Sono necessarie misure logistiche ed edilizie per affrontare quanto accaduto. Porto ancora dentro il ricordo del terremoto del 1980 che colpì la Campania. Anche qui sarà essenziale un piano di ricostruzione. Sto rivivendo le stesse sensazioni e paure" ha concluso.

