La comunità costiera di Villammare è stata colpita da due gravissimi lutti nel giro di pochissimi giorni. Un arresto cardiaco improvviso ha strappato alla vita Pietro Calace, 57enne partenopeo che soggiornava nel Camping Oliveto come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Per rendere onore alla memoria dello storico ospite, i responsabili e gli avventori della struttura ricettiva hanno intitolato alla sua figura l'arteria interna del campeggio dove era solito allestire la propria piazzola estiva, tributandogli un commosso saluto durante il passaggio del corteo funebre diretto a Napoli.
A lanciare l'allarme sono stati i parenti, insospettiti dal prolungato silenzio telefonico; una volta entrato nell'immobile, un conoscente del posto ha fatto la drammatica scoperta. I sanitari del servizio 118 giunti sul luogo non hanno potuto far altro che accertare la morte per cause naturali, disponendo il trasferimento del corpo presso la camera mortuaria del presidio ospedaliero di Sapri.
Per rendere onore alla memoria dello storico ospite, i responsabili e gli avventori della struttura ricettiva hanno intitolato alla sua figura l'arteria interna del campeggio dove era solito allestire la propria piazzola estiva, tributandogli un commosso saluto durante il passaggio del corteo funebre diretto a Napoli.
Doppio lutto a Villammare: stroncati due turisti
A breve distanza temporale, un secondo evento tragico si è verificato all'interno del residence Parco Le Ginestre, sempre nella frazione balneare di Villammare. Il sessantanovenne romano Vincenzo Pericone è stato rinvenuto privo di vita nella propria abitazione estiva.A lanciare l'allarme sono stati i parenti, insospettiti dal prolungato silenzio telefonico; una volta entrato nell'immobile, un conoscente del posto ha fatto la drammatica scoperta. I sanitari del servizio 118 giunti sul luogo non hanno potuto far altro che accertare la morte per cause naturali, disponendo il trasferimento del corpo presso la camera mortuaria del presidio ospedaliero di Sapri.

