Un viaggio di quasi 700 chilometri dalla Sicilia fino in Campania, affrontato per mare e per terra sotto un'ondata di caldo rovente, pur di festeggiare il traguardo del secolo di vita nella propria città natale.
È la storia di Angelina De Simone, nata nel 1926 e originaria di Gragnano, tornata nel comune dei monti Lattari per soffiare sulle cento candeline e stringere per la prima volta il suo ultimo pronipote di appena due mesi, giunto da Padova per l'occasione insieme a una vasta rete familiare arrivata anche da Pavia e da Malaga.
Per la speciale ricorrenza, oltre alla consegna di una targa ricordo da parte del sindaco di Gragnano, Nello D'Auria, è giunta una benedizione speciale dal Vaticano a firma di Papa Leone XIV. I regali in denaro ricevuti durante la festa saranno interamente devoluti in beneficenza verso le opere di San Pio a San Giovanni Rotondo e i frati francescani di Assisi.
È la storia di Angelina De Simone, nata nel 1926 e originaria di Gragnano, tornata nel comune dei monti Lattari per soffiare sulle cento candeline e stringere per la prima volta il suo ultimo pronipote di appena due mesi, giunto da Padova per l'occasione insieme a una vasta rete familiare arrivata anche da Pavia e da Malaga.
Viaggia per quasi 700 chilometri per festeggiare i 100 anni in famiglia
Trasferitasi a Vittoria, in provincia di Ragusa, durante il periodo pandemico per vivere accanto al secondogenito Salvatore, la centenaria ha voluto organizzare personalmente il rientro nel Napoletano per riunire decine di parenti, omaggiati con centrini lavorati a mano all'uncinetto nel corso dell'anno.Per la speciale ricorrenza, oltre alla consegna di una targa ricordo da parte del sindaco di Gragnano, Nello D'Auria, è giunta una benedizione speciale dal Vaticano a firma di Papa Leone XIV. I regali in denaro ricevuti durante la festa saranno interamente devoluti in beneficenza verso le opere di San Pio a San Giovanni Rotondo e i frati francescani di Assisi.

