Nel cuore di Salerno, tra via Schipa e via Rafastia, la trasformazione urbanistica scatena preoccupazioni tra i residenti. Per far posto a un parco pubblico di 905 metri quadrati, collegato alla demolizione dell’ex Palazzo Sirti, decine di pini secolari stanno venendo abbattuti, modificando radicalmente il paesaggio urbano. L’intervento, pur essendo privato, rientra negli oneri di urbanizzazione e sarà ceduto al Comune come riportato dal quotidiano La Città.
Secondo la documentazione progettuale, soltanto pochi alberi verranno conservati. Per i residenti, si tratta di un cambiamento drastico: “Stiamo perdendo uno degli ultimi nuclei verdi del quartiere”, segnalano, sottolineando che la decisione rischia di ridurre sensibilmente ombreggiamento, biodiversità e qualità dell’ambiente urbano.
La comunità chiede quindi verifiche immediate da parte del Comune e delle autorità competenti, auspicando interventi che consentano almeno di salvare una parte consistente delle alberature storiche. L’obiettivo è conciliare l’ampliamento degli spazi pubblici con la tutela del patrimonio arboreo, evitando che la riqualificazione trasformi in maniera definitiva uno degli angoli più verdi e caratteristici del centro di Salerno.
Via Schipa e via Rafastia, allarme verde: secolari pini tagliati per nuovo parco
Chi vive nella zona descrive l’area come un piccolo polmone verde, con alberi imponenti che garantivano ombra e una continuità ecologica rara per il centro cittadino. Ora, con il taglio dei pini e la sostituzione prevista con nuove piantumazioni ornamentali e arbusti, gli abitanti temono la perdita della copertura arborea, che potrebbe impiegare anni per tornare a offrire lo stesso valore estetico e climatico.Secondo la documentazione progettuale, soltanto pochi alberi verranno conservati. Per i residenti, si tratta di un cambiamento drastico: “Stiamo perdendo uno degli ultimi nuclei verdi del quartiere”, segnalano, sottolineando che la decisione rischia di ridurre sensibilmente ombreggiamento, biodiversità e qualità dell’ambiente urbano.
La comunità chiede quindi verifiche immediate da parte del Comune e delle autorità competenti, auspicando interventi che consentano almeno di salvare una parte consistente delle alberature storiche. L’obiettivo è conciliare l’ampliamento degli spazi pubblici con la tutela del patrimonio arboreo, evitando che la riqualificazione trasformi in maniera definitiva uno degli angoli più verdi e caratteristici del centro di Salerno.

