Venerdì 11 settembre 2026 il waterfront della Stazione Marittima di Salerno farà da scenario al concerto-evento “Venturini 50th - Welcome To Salerno”.
Il programma musicale - Sul palco saranno presenti cinquanta musicisti, un numero scelto proprio per richiamare i cinquant’anni di carriera di Bruno Venturini. Complessivamente verranno proposti venti brani, arricchiti da interventi a sorpresa e passaggi destinati a creare momenti di particolare intensità. L’apertura sarà affidata alle atmosfere orchestrali di “Arioso” di Piero Piccioni, tema di “Di padre in figlio” tratto dalla pellicola di Alberto Sordi e Carlo Verdone “In viaggio con papà”. Seguiranno tributi ad alcuni dei protagonisti più importanti della storia della canzone napoletana, tra cui Salve D’Esposito, Sergio Bruni e Michele Galdieri. Salvatore Venturini renderà poi omaggio a Domenico Modugno e ai grandi cantautori della scuola genovese, prima del finale con “Champagne”, dedicato dalla famiglia Venturini alla memoria dell’amico di sempre Peppino Di Capri.
Ad accompagnare le esibizioni sarà l’orchestra guidata dal Maestro Valeriano Chiaravalle, figura di riferimento delle più recenti edizioni del Festival di Sanremo, insieme all’Arechi Symphony Orchestra, con il primo violino Danilo Gloriante, formazione che ha collaborato con artisti del calibro di Renato Zero e Fiorella Mannoia. Uno spazio particolare sarà riservato alle celebri musiche da film di Ennio Morricone, che faranno da colonna sonora alla suggestiva atmosfera sul mare e allo skyline salernitano, con le performance dei fiati Antonio Rufo all’oboe e Antonio Senatore al flauto. La manifestazione, accolta dai vertici di Amalfi Coast Cruise Terminal Port Of Salerno e dal presidente Giuseppe Amoruso e patrocinata dal Comune di Salerno, dalla Camera di Commercio, dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e da altre istituzioni, punta a rappresentare un importante appuntamento culturale e musicale, oltre che un’occasione di promozione turistica di Salerno e delle due Costiere sul panorama internazionale, grazie anche al coinvolgimento di circa 80 Paesi stranieri. Un progetto che rinnova il rapporto artistico e umano tra padre e figlio e la loro comune passione per Salerno, per la famiglia e per la musica, diventata nel corso degli anni una vera missione condivisa.
Il programma pomeridiano - Prima dello spettacolo, dalle ore 16, l’area hospitality della Stazione Marittima ospiterà un incontro dedicato ai protagonisti del turismo, della cultura, dell’informazione, dell’industria e dell’imprenditoria. Lo spazio è stato predisposto per l’occasione dall’A.D. Orazio De Nigris, mentre l’allestimento, curato da FG Industria Grafica con la supervisione di Giusi Citro, contribuirà a rendere l’ambiente particolarmente suggestivo. Nell’area esterna sarà inoltre realizzato un palco dalle linee morbide e sospese, posizionato sulle gradinate e progettato dallo studio ARAS di Salerno dell’architetto Raffaele Centola. Particolarmente significativa sarà la rappresentanza del comparto della logistica internazionale, con Gruppo Torello, e del settore automobilistico locale, rappresentato da Gruppo Galdieri, Laus, Del Priore, Autodue e dalla famiglia Capacchione.
Numerosi saranno gli ospiti appartenenti alle istituzioni e alla società civile. Tra questi, il sindaco Vincenzo De Luca, Vincenzo Maraio, assessore al Turismo, Promozione del Territorio e Transizione Digitale, Andrea Prete, presidente Unioncamere, Giuseppe Gallo per la Camera di Commercio di Salerno, Mario Arciuolo, segretario generale Fenailp, Eliseo Cuccaro, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Francesco Morra, presidente ANCI Campania, Daniele Milano, sindaco di Amalfi, Giovanni Iuliano, sindaco di Bracigliano, Antonio Sada, presidente di Confindustria Salerno, Franco Risi, presidente di Confartigianato Campania, Alberto Toriello, presidente dell’Ordine degli Avvocati, Antonio Visconti, presidente del Consorzio ASI, Agostino Gallozzi, Domenico Credendino, presidente della Fondazione Carisal, Vincenzo Luciano, presidente UNCEM Campania, Raffaele Esposito, presidente di Confesercenti Provinciale, Claudio Tortora, Nicola Mastromartino, Pasquale Sessa, Grazia Pingaro, Antonella Autuori, Stefania Rizzo, Nicola Amato, Iris Muraglia, Antonio Penna, Domenico Amabile, Francesca Marano, Pierpaolo Cavallo, Domenico Verrengia, Vittorio Verdoliva, Marcello Gambardella, Ermanno Guerra e la Fondazione Scuola Medica Salernitana. Tra i presenti anche il senatore Vincenzo De Masi, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dell’Automobile Club Salerno, oltre a numerosi altri rappresentanti del territorio.
Nel corso del pomeriggio sarà presente anche la RAI con un corner dedicato alla presentazione, prevista proprio nella giornata del concerto, dell’album “Bruno Venturini canta la Napoli di Caruso”. Il progetto discografico celebra i 130 anni trascorsi dal debutto di Enrico Caruso al Teatro Verdi di Salerno, avvenuto il 10 settembre 1896, ed è stato fortemente sostenuto da Universal Music Italia, in collaborazione con Boris Guertler di SAAR, che sarà tra gli ospiti speciali della maratona RAI “Welcome To Salerno”, curata da Elena Scisci. Durante la giornata saranno inoltre presenti momenti dedicati al make-up realizzati con il supporto di SPEI Formazione, mentre Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Napoli Live seguiranno l’iniziativa attraverso dirette e streaming.
Dalle 16:00 alle 19:15, i salotti tematici curati da LiraTV, Radio Castelluccio, StileTV, L’Ora, Salerno Today e altre realtà editoriali accoglieranno numerosi protagonisti della società civile, chiamati a raccontare esperienze personali e professionali maturate in relazione alla città di Salerno. A rendere ancora più piacevole il pomeriggio contribuiranno il Limoncello del Marinaio dell’imprenditore Luigi Romano, titolare dello Chalet Santa Teresa, e le specialità dolciarie di APA dolci della famiglia Lembo, tra babà e prodotti a base di bufala, realizzati con il contributo dei forni SaCar di Giacomo Sessa.
Tra gli ospiti figurano anche l’attore Yari Gugliucci, reduce dalle ultime riprese della nuova produzione de “L’Avvocato Malinconico” e legato a importanti personalità della cultura internazionale come Enrico Caruso e Alfonso Gatto, e il giornalista Luciano Pignataro, la cui conoscenza con Venturini risale agli inizi della sua esperienza con Il Mattino, allora diretto da Clodomiro Tarsia. Il pomeriggio sarà inoltre caratterizzato dall’incontro tra Salerno e le due Costiere attraverso la partecipazione di due giovani chef emergenti, Bianca Mucciolo della Rosa Bianca di Aquara e Adriano Dentoni Litta, insieme ad alcuni rappresentanti della ristorazione salernitana: Marco D’Amato dell’Hydra, Sandro Vicidomini dello storico Embarcadero e di Pizzeria Fammila, Generoso Russo del Safari e King’s Cross, Felice Dello Buono, fondatore dei Tiffany Caffè, Marcello Pipolo dello storico pastificio salernitano, Nobile Di Leo, impegnato nella diffusione internazionale del pomodoro, e Antonino Mennella con l’olio “Core ‘grato”. Tutti saranno coinvolti in un confronto diretto con il noto esperto gastronomico sui prodotti locali e sulle preparazioni contenute nell’ultimo volume di Pignataro pubblicato da Mondadori, “Le ricette del Cuoncio Cuoncio”.
Il protagonista - A partire dagli anni Sessanta Bruno Venturini ha portato la canzone napoletana sui palcoscenici di tutto il mondo, contribuendo alla sua diffusione e valorizzazione. Il suo percorso lo ha condotto in Europa, Giappone, America, Australia e nei Paesi appartenuti all’ex Unione Sovietica, dove ha ottenuto importanti riconoscimenti e venne indicato come il terzo artista italiano più apprezzato dopo Claudio Villa e Domenico Modugno. Fu inoltre il primo interprete a portare i grandi classici napoletani alla StaatsOper di Vienna, uno dei luoghi simbolo della lirica internazionale. Venturini fu anche protagonista dell’apertura verso la cultura occidentale nella Cina Popolare, contribuendo al rapporto con Siae e RAI, che lo hanno accompagnato per decenni attraverso la partecipazione a numerosi programmi televisivi. Nel 1984 fu invitato dall’allora presidente Deng Xiaoping, diventando il primo artista al mondo a vivere questa esperienza.
Nel 2019 il cantante ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Napoli. “Raggiungere mezzo secolo di carriera rappresenta certamente un risultato significativo, ma io lo considero soprattutto un nuovo punto di partenza e non un traguardo finale – afferma Bruno Venturini –. Chi sceglie di dedicarsi alla musica e, attraverso di essa, alla cultura e alla promozione del territorio, contribuendo anche alla crescita turistica, deve continuare a impegnarsi e a portare avanti la propria missione a beneficio delle comunità, finché ne avrà la possibilità. Condividere questa esperienza con mio figlio e con tanti amici ai quali ho chiesto sostegno e con cui ho deciso di vivere questa gioia è per me motivo di grande orgoglio e riconoscenza”.
Salvatore Venturini ha all’attivo numerose collaborazioni con produzioni RAI ed è impegnato nella realizzazione di un disco dedicato alla storia dei cantautori italiani, attualmente in lavorazione per Universal Music Italia. Per lui sarà anche un’altra occasione per celebrare il mezzo secolo di attività artistica del padre, dopo aver sostenuto per quasi tre anni il legame con la tifoseria della Salernitana attraverso la distribuzione di magliette granata e il progetto “Lotta e vinci insieme a noi”, brano prodotto con Pino Pischetola, in arte “Pinaxa”, e dedicato agli ultras della Sud Siberiano.
“Le esigenze organizzative e alcune disposizioni ci hanno imposto di predisporre una platea con una capienza contenuta, intorno ai 500 posti, insieme a un sistema di Safety & Security essenziale ma adeguato. L’ingresso rimane comunque gratuito per tutti coloro che desiderano partecipare. Sto cercando soprattutto di agevolare i tanti amici di Salerno e provincia che hanno espresso fin dall’inizio il desiderio di esserci, per questo invito tutti a raggiungere la Stazione Marittima con sufficiente anticipo, così da poter garantire un’accoglienza ordinata prima dell’avvio dello spettacolo, previsto alle 20:00. Abbiamo lavorato con lo spirito con cui si prepara una grande festa tra familiari e amici, cercando di regalare ancora una volta una serata speciale dedicata a Salerno, città alla quale mio padre è profondamente legato, e a questa collaborazione alla quale hanno contribuito tantissime persone che desidero ringraziare sinceramente – racconta Salvatore –. Poter vivere nuovamente questa esperienza è un’emozione difficile da descrivere. Sapere che la RAI ha scelto di partecipare concretamente al progetto per raccontare Salerno, il Tirreno e le due Costiere attraverso la storia personale e artistica di mio padre rende tutto ancora più significativo. La Stazione Marittima e il porto rappresentano inoltre un luogo simbolico per il futuro della nostra città, soprattutto per quanto riguarda il mare, i traffici commerciali e lo sviluppo turistico. Mi auguro che chi sarà presente possa lasciarsi coinvolgere dai ricordi, dalle emozioni e dall’atmosfera di una Salerno del passato, vivendo questa serata con autenticità, leggerezza e serenità”.
“Venturini 50th - Welcome to Salerno”, grande appuntamento musicale sul lungomare della Stazione Marittima
Venerdì 11 settembre 2026, il waterfront della Stazione Marittima di Salerno farà da scenario al concerto-evento “Venturini 50th - Welcome To Salerno”, progetto nato come spin-off del format “Di Padre, In Figlio”, andato in scena nel 2024 presso il Duomo di Salerno e dedicato al mezzo secolo di attività artistica di Bruno Venturini, tra le voci più rappresentative a livello internazionale della tradizione musicale napoletana. Al fianco del maestro, considerato uno dei decani della canzone partenopea, ci sarà il figlio Salvatore Venturini, insieme a numerosi ospiti e sorprese, tra cui il ritorno di Valentina Stella e la presenza del chitarrista e arrangiatore Lorenzo Marino. La conduzione sarà nuovamente affidata al giornalista e volto di Rai1 Pino Strabioli, autore di due interventi monologati dedicati alla serata, uno dei quali scritto dal giornalista e volto di Telecolore Franco Esposito. L’evento vedrà inoltre la media partnership della RAI e la produzione televisiva curata dal Gruppo Eventi di Vincenzo Russolillo, ideatore di “Casa Sanremo” e da sempre vicino al percorso artistico di Bruno Venturini. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso attraverso la grande tradizione della musica napoletana, recentemente candidata ufficialmente a Patrimonio Universale, con celebri interpretazioni di “Passione”, “’O sole mio” e “Torna a Surriento”, alternate a incursioni nella migliore produzione autorale italiana.Il programma musicale - Sul palco saranno presenti cinquanta musicisti, un numero scelto proprio per richiamare i cinquant’anni di carriera di Bruno Venturini. Complessivamente verranno proposti venti brani, arricchiti da interventi a sorpresa e passaggi destinati a creare momenti di particolare intensità. L’apertura sarà affidata alle atmosfere orchestrali di “Arioso” di Piero Piccioni, tema di “Di padre in figlio” tratto dalla pellicola di Alberto Sordi e Carlo Verdone “In viaggio con papà”. Seguiranno tributi ad alcuni dei protagonisti più importanti della storia della canzone napoletana, tra cui Salve D’Esposito, Sergio Bruni e Michele Galdieri. Salvatore Venturini renderà poi omaggio a Domenico Modugno e ai grandi cantautori della scuola genovese, prima del finale con “Champagne”, dedicato dalla famiglia Venturini alla memoria dell’amico di sempre Peppino Di Capri.
Ad accompagnare le esibizioni sarà l’orchestra guidata dal Maestro Valeriano Chiaravalle, figura di riferimento delle più recenti edizioni del Festival di Sanremo, insieme all’Arechi Symphony Orchestra, con il primo violino Danilo Gloriante, formazione che ha collaborato con artisti del calibro di Renato Zero e Fiorella Mannoia. Uno spazio particolare sarà riservato alle celebri musiche da film di Ennio Morricone, che faranno da colonna sonora alla suggestiva atmosfera sul mare e allo skyline salernitano, con le performance dei fiati Antonio Rufo all’oboe e Antonio Senatore al flauto. La manifestazione, accolta dai vertici di Amalfi Coast Cruise Terminal Port Of Salerno e dal presidente Giuseppe Amoruso e patrocinata dal Comune di Salerno, dalla Camera di Commercio, dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e da altre istituzioni, punta a rappresentare un importante appuntamento culturale e musicale, oltre che un’occasione di promozione turistica di Salerno e delle due Costiere sul panorama internazionale, grazie anche al coinvolgimento di circa 80 Paesi stranieri. Un progetto che rinnova il rapporto artistico e umano tra padre e figlio e la loro comune passione per Salerno, per la famiglia e per la musica, diventata nel corso degli anni una vera missione condivisa.
Il programma pomeridiano - Prima dello spettacolo, dalle ore 16, l’area hospitality della Stazione Marittima ospiterà un incontro dedicato ai protagonisti del turismo, della cultura, dell’informazione, dell’industria e dell’imprenditoria. Lo spazio è stato predisposto per l’occasione dall’A.D. Orazio De Nigris, mentre l’allestimento, curato da FG Industria Grafica con la supervisione di Giusi Citro, contribuirà a rendere l’ambiente particolarmente suggestivo. Nell’area esterna sarà inoltre realizzato un palco dalle linee morbide e sospese, posizionato sulle gradinate e progettato dallo studio ARAS di Salerno dell’architetto Raffaele Centola. Particolarmente significativa sarà la rappresentanza del comparto della logistica internazionale, con Gruppo Torello, e del settore automobilistico locale, rappresentato da Gruppo Galdieri, Laus, Del Priore, Autodue e dalla famiglia Capacchione.
Numerosi saranno gli ospiti appartenenti alle istituzioni e alla società civile. Tra questi, il sindaco Vincenzo De Luca, Vincenzo Maraio, assessore al Turismo, Promozione del Territorio e Transizione Digitale, Andrea Prete, presidente Unioncamere, Giuseppe Gallo per la Camera di Commercio di Salerno, Mario Arciuolo, segretario generale Fenailp, Eliseo Cuccaro, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Francesco Morra, presidente ANCI Campania, Daniele Milano, sindaco di Amalfi, Giovanni Iuliano, sindaco di Bracigliano, Antonio Sada, presidente di Confindustria Salerno, Franco Risi, presidente di Confartigianato Campania, Alberto Toriello, presidente dell’Ordine degli Avvocati, Antonio Visconti, presidente del Consorzio ASI, Agostino Gallozzi, Domenico Credendino, presidente della Fondazione Carisal, Vincenzo Luciano, presidente UNCEM Campania, Raffaele Esposito, presidente di Confesercenti Provinciale, Claudio Tortora, Nicola Mastromartino, Pasquale Sessa, Grazia Pingaro, Antonella Autuori, Stefania Rizzo, Nicola Amato, Iris Muraglia, Antonio Penna, Domenico Amabile, Francesca Marano, Pierpaolo Cavallo, Domenico Verrengia, Vittorio Verdoliva, Marcello Gambardella, Ermanno Guerra e la Fondazione Scuola Medica Salernitana. Tra i presenti anche il senatore Vincenzo De Masi, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dell’Automobile Club Salerno, oltre a numerosi altri rappresentanti del territorio.
Nel corso del pomeriggio sarà presente anche la RAI con un corner dedicato alla presentazione, prevista proprio nella giornata del concerto, dell’album “Bruno Venturini canta la Napoli di Caruso”. Il progetto discografico celebra i 130 anni trascorsi dal debutto di Enrico Caruso al Teatro Verdi di Salerno, avvenuto il 10 settembre 1896, ed è stato fortemente sostenuto da Universal Music Italia, in collaborazione con Boris Guertler di SAAR, che sarà tra gli ospiti speciali della maratona RAI “Welcome To Salerno”, curata da Elena Scisci. Durante la giornata saranno inoltre presenti momenti dedicati al make-up realizzati con il supporto di SPEI Formazione, mentre Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Napoli Live seguiranno l’iniziativa attraverso dirette e streaming.
Dalle 16:00 alle 19:15, i salotti tematici curati da LiraTV, Radio Castelluccio, StileTV, L’Ora, Salerno Today e altre realtà editoriali accoglieranno numerosi protagonisti della società civile, chiamati a raccontare esperienze personali e professionali maturate in relazione alla città di Salerno. A rendere ancora più piacevole il pomeriggio contribuiranno il Limoncello del Marinaio dell’imprenditore Luigi Romano, titolare dello Chalet Santa Teresa, e le specialità dolciarie di APA dolci della famiglia Lembo, tra babà e prodotti a base di bufala, realizzati con il contributo dei forni SaCar di Giacomo Sessa.
Tra gli ospiti figurano anche l’attore Yari Gugliucci, reduce dalle ultime riprese della nuova produzione de “L’Avvocato Malinconico” e legato a importanti personalità della cultura internazionale come Enrico Caruso e Alfonso Gatto, e il giornalista Luciano Pignataro, la cui conoscenza con Venturini risale agli inizi della sua esperienza con Il Mattino, allora diretto da Clodomiro Tarsia. Il pomeriggio sarà inoltre caratterizzato dall’incontro tra Salerno e le due Costiere attraverso la partecipazione di due giovani chef emergenti, Bianca Mucciolo della Rosa Bianca di Aquara e Adriano Dentoni Litta, insieme ad alcuni rappresentanti della ristorazione salernitana: Marco D’Amato dell’Hydra, Sandro Vicidomini dello storico Embarcadero e di Pizzeria Fammila, Generoso Russo del Safari e King’s Cross, Felice Dello Buono, fondatore dei Tiffany Caffè, Marcello Pipolo dello storico pastificio salernitano, Nobile Di Leo, impegnato nella diffusione internazionale del pomodoro, e Antonino Mennella con l’olio “Core ‘grato”. Tutti saranno coinvolti in un confronto diretto con il noto esperto gastronomico sui prodotti locali e sulle preparazioni contenute nell’ultimo volume di Pignataro pubblicato da Mondadori, “Le ricette del Cuoncio Cuoncio”.
Il protagonista - A partire dagli anni Sessanta Bruno Venturini ha portato la canzone napoletana sui palcoscenici di tutto il mondo, contribuendo alla sua diffusione e valorizzazione. Il suo percorso lo ha condotto in Europa, Giappone, America, Australia e nei Paesi appartenuti all’ex Unione Sovietica, dove ha ottenuto importanti riconoscimenti e venne indicato come il terzo artista italiano più apprezzato dopo Claudio Villa e Domenico Modugno. Fu inoltre il primo interprete a portare i grandi classici napoletani alla StaatsOper di Vienna, uno dei luoghi simbolo della lirica internazionale. Venturini fu anche protagonista dell’apertura verso la cultura occidentale nella Cina Popolare, contribuendo al rapporto con Siae e RAI, che lo hanno accompagnato per decenni attraverso la partecipazione a numerosi programmi televisivi. Nel 1984 fu invitato dall’allora presidente Deng Xiaoping, diventando il primo artista al mondo a vivere questa esperienza.
Nel 2019 il cantante ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Napoli. “Raggiungere mezzo secolo di carriera rappresenta certamente un risultato significativo, ma io lo considero soprattutto un nuovo punto di partenza e non un traguardo finale – afferma Bruno Venturini –. Chi sceglie di dedicarsi alla musica e, attraverso di essa, alla cultura e alla promozione del territorio, contribuendo anche alla crescita turistica, deve continuare a impegnarsi e a portare avanti la propria missione a beneficio delle comunità, finché ne avrà la possibilità. Condividere questa esperienza con mio figlio e con tanti amici ai quali ho chiesto sostegno e con cui ho deciso di vivere questa gioia è per me motivo di grande orgoglio e riconoscenza”.
Salvatore Venturini ha all’attivo numerose collaborazioni con produzioni RAI ed è impegnato nella realizzazione di un disco dedicato alla storia dei cantautori italiani, attualmente in lavorazione per Universal Music Italia. Per lui sarà anche un’altra occasione per celebrare il mezzo secolo di attività artistica del padre, dopo aver sostenuto per quasi tre anni il legame con la tifoseria della Salernitana attraverso la distribuzione di magliette granata e il progetto “Lotta e vinci insieme a noi”, brano prodotto con Pino Pischetola, in arte “Pinaxa”, e dedicato agli ultras della Sud Siberiano.
“Le esigenze organizzative e alcune disposizioni ci hanno imposto di predisporre una platea con una capienza contenuta, intorno ai 500 posti, insieme a un sistema di Safety & Security essenziale ma adeguato. L’ingresso rimane comunque gratuito per tutti coloro che desiderano partecipare. Sto cercando soprattutto di agevolare i tanti amici di Salerno e provincia che hanno espresso fin dall’inizio il desiderio di esserci, per questo invito tutti a raggiungere la Stazione Marittima con sufficiente anticipo, così da poter garantire un’accoglienza ordinata prima dell’avvio dello spettacolo, previsto alle 20:00. Abbiamo lavorato con lo spirito con cui si prepara una grande festa tra familiari e amici, cercando di regalare ancora una volta una serata speciale dedicata a Salerno, città alla quale mio padre è profondamente legato, e a questa collaborazione alla quale hanno contribuito tantissime persone che desidero ringraziare sinceramente – racconta Salvatore –. Poter vivere nuovamente questa esperienza è un’emozione difficile da descrivere. Sapere che la RAI ha scelto di partecipare concretamente al progetto per raccontare Salerno, il Tirreno e le due Costiere attraverso la storia personale e artistica di mio padre rende tutto ancora più significativo. La Stazione Marittima e il porto rappresentano inoltre un luogo simbolico per il futuro della nostra città, soprattutto per quanto riguarda il mare, i traffici commerciali e lo sviluppo turistico. Mi auguro che chi sarà presente possa lasciarsi coinvolgere dai ricordi, dalle emozioni e dall’atmosfera di una Salerno del passato, vivendo questa serata con autenticità, leggerezza e serenità”.

