L’Università di Salerno continua il suo percorso di internazionalizzazione con la firma di un nuovo accordo tra il Corso di Laurea in Ostetricia e Medici con l'Africa CUAMM. Ad agosto partirà la prima studentessa in Ostetricia.
Si tratta di un’iniziativa pionieristica che coniuga formazione accademica e cooperazione internazionale, offrendo alle future professioniste sanitarie l’opportunità di operare in contesti clinici complessi, ad alto valore umano e professionale. Il progetto entra subito nella sua fase operativa: ad agosto partirà la prima studentessa del CdS in Ostetricia, inaugurando un percorso strutturato di mobilità internazionale che rappresenta un unicum per l’Ateneo salernitano.
L’esperienza si inserisce nel quadro dell’“ostetricia di frontiera”, promuovendo un modello formativo basato sull’integrazione tra competenze cliniche, responsabilità sociale e impegno nella salute globale. Durante l’evento di presentazione interverranno rappresentanti istituzionali, docenti e referenti del CUAMM, con contributi dedicati alle attività sul campo e ai programmi di cooperazione, tra cui il progetto attivo a Wolisso.
Università di Salerno, accordo con CUAMM
L’Università degli Studi di Salerno segna un passaggio storico nel proprio percorso di internazionalizzazione con la firma dell’accordo tra il Corso di Laurea in Ostetricia e Medici con l’Africa CUAMM. L’intesa, che sarà presentata il 5 maggio 2026 presso il Campus di Baronissi alle ore 900, introduce un’innovazione di grande rilievo nel panorama accademico: la prima mobilità prelaurea in Africa dell’Università di Salerno, destinata alle studentesse del Corso di Laurea in Ostetricia per lo svolgimento del tirocinio curriculare.Si tratta di un’iniziativa pionieristica che coniuga formazione accademica e cooperazione internazionale, offrendo alle future professioniste sanitarie l’opportunità di operare in contesti clinici complessi, ad alto valore umano e professionale. Il progetto entra subito nella sua fase operativa: ad agosto partirà la prima studentessa del CdS in Ostetricia, inaugurando un percorso strutturato di mobilità internazionale che rappresenta un unicum per l’Ateneo salernitano.
L’esperienza si inserisce nel quadro dell’“ostetricia di frontiera”, promuovendo un modello formativo basato sull’integrazione tra competenze cliniche, responsabilità sociale e impegno nella salute globale. Durante l’evento di presentazione interverranno rappresentanti istituzionali, docenti e referenti del CUAMM, con contributi dedicati alle attività sul campo e ai programmi di cooperazione, tra cui il progetto attivo a Wolisso.

