Un clima di profonda commozione e sdegno ha accompagnato l'ultimo saluto a Daniele Vastola, il collaboratore scolastico di quarant'anni spirato in circostanze ancora da chiarire all'interno del Ruggi di Salerno come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La chiesa di San Rocco non è bastata a contenere la folla di concittadini che si è radunata per dare sostegno ai parenti della vittima, travolti da un dramma sul quale la magistratura ha già acceso i riflettori a seguito di un esposto formale, iscrivendo tre medici nel registro degli indagati.
Anche le istituzioni locali hanno voluto far sentire la propria voce durante le esequie. La fascia tricolore del comune dell'agro ha espresso il cordoglio collettivo definendo il giovane un lavoratore esemplare e rispettoso, ma ha anche lanciato un severo monito affinché le indagini facciano piena luce sulle ultime ore di vita dell'uomo all'interno del reparto, ribadendo che la ricerca della verità è un atto dovuto alla memoria di un cittadino strappato troppo presto ai suoi affetti.
La chiesa di San Rocco non è bastata a contenere la folla di concittadini che si è radunata per dare sostegno ai parenti della vittima, travolti da un dramma sul quale la magistratura ha già acceso i riflettori a seguito di un esposto formale, iscrivendo tre medici nel registro degli indagati.
Tragedia al Ruggi, Siano piange Daniele: la comunità si stringe alla famiglia
Durante la funzione religiosa, l'officiante ha cercato di offrire conforto ai familiari dinanzi a una perdita così prematura e dolorosa, invitando l'intera cittadinanza a non lasciare sola la famiglia e a trasformare il vuoto della scomparsa in una rete di affetto e solidarietà concreta. Il feretro è stato accolto e congedato dal calore della gente del posto, che conosceva il quarantenne come una persona stimata e benvoluta da tutti per la sua straordinaria mitezza.Anche le istituzioni locali hanno voluto far sentire la propria voce durante le esequie. La fascia tricolore del comune dell'agro ha espresso il cordoglio collettivo definendo il giovane un lavoratore esemplare e rispettoso, ma ha anche lanciato un severo monito affinché le indagini facciano piena luce sulle ultime ore di vita dell'uomo all'interno del reparto, ribadendo che la ricerca della verità è un atto dovuto alla memoria di un cittadino strappato troppo presto ai suoi affetti.

