Resta irrisolta la questione del tir carico di rifiuti abbandonato sul litorale di Pontecagnano Faiano: l’associazione Città Protagonista lancia nuovamente l’allarme e programma una protesta durante il passaggio del Giro d’Italia. Lo riporta Liratv.
L’associazione, per questo motivo, reclama iniziative più incisive e propone il coinvolgimento diretto del Prefetto, chiedendo l'attuazione di eventuali poteri sostitutivi nel caso la situazione non venga risolta in tempi brevi. Se non ci saranno risposte concrete, Città Protagonista è determinata a mobilitarsi con un sit-in annunciato per il 14 maggio, in concomitanza con il passaggio del Giro d’Italia lungo la fascia costiera picentina. La protesta mira a portare al centro dell’attenzione pubblica una questione che preoccupa profondamente la comunità locale.
Il rimorchio, andato a fuoco il 25 ottobre scorso e recentemente dissequestrato, è stato sottoposto a un processo di caratterizzazione dei rifiuti avviato a marzo. Secondo le rilevazioni tecniche commissionate dal Comune, all’interno del camion sono presenti oltre 25 tonnellate di rifiuti organici contaminati da sostanze potenzialmente pericolose. Questi materiali alimentano il timore della popolazione circa possibili rischi per la salute pubblica e l’ambiente.
Tir carico di rifiuti a Pontecagnano Faiano: protesta per il 14 maggio
Resta ancora irrisolta la vicenda del rimorchio contenente rifiuti speciali e pericolosi abbandonato ormai da mesi sul litorale di Pontecagnano Faiano. L'associazione Città Protagonista torna a sollecitare un intervento urgente, inviando una diffida formale alla Prefettura, all’Asl e all’Arpac per richiedere tempi certi sia per la rimozione del mezzo sia per la bonifica dell’area. Come denunciato nel documento, l’unico intervento effettuato fino a oggi risulta essere il posizionamento di un telo di copertura, giudicato del tutto insufficiente rispetto alla gravità della situazione.L’associazione, per questo motivo, reclama iniziative più incisive e propone il coinvolgimento diretto del Prefetto, chiedendo l'attuazione di eventuali poteri sostitutivi nel caso la situazione non venga risolta in tempi brevi. Se non ci saranno risposte concrete, Città Protagonista è determinata a mobilitarsi con un sit-in annunciato per il 14 maggio, in concomitanza con il passaggio del Giro d’Italia lungo la fascia costiera picentina. La protesta mira a portare al centro dell’attenzione pubblica una questione che preoccupa profondamente la comunità locale.
Il rimorchio, andato a fuoco il 25 ottobre scorso e recentemente dissequestrato, è stato sottoposto a un processo di caratterizzazione dei rifiuti avviato a marzo. Secondo le rilevazioni tecniche commissionate dal Comune, all’interno del camion sono presenti oltre 25 tonnellate di rifiuti organici contaminati da sostanze potenzialmente pericolose. Questi materiali alimentano il timore della popolazione circa possibili rischi per la salute pubblica e l’ambiente.

