L'amministrazione comunale di Eboli è piombata in una crisi istituzionale al buio che rischia di decretarne la fine anticipata.
L'aula consiliare è letteralmente esplosa durante la discussione del rendiconto di gestione, il documento finanziario più importante dell'anno per l'ente come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La mossa strategica della compagine politica, diretta espressione del vicesindaco Gianmaria Sgritta, ha scatenato l'immediata e durissima reazione del primo cittadino di Eboli, Mario Conte. Giudicando il comportamento degli ormai ex alleati come un atto di estrema gravità e irresponsabilità nei confronti della comunità, il sindaco ha firmato seduta stante il decreto di revoca delle deleghe assessoriali e della carica di vicesindaco proprio a Gianmaria Sgritta, sancendo una frattura insanabile all'interno dell'esecutivo ebolitano.
Con l'approvazione del bilancio consuntivo adesso congelata, il Comune di Eboli si trova a un passo dal commissariamento prefettizio. La legge impone infatti la riconvocazione del parlamentino locale e il via libera definitivo al documento contabile entro un brevissimo lasso di tempo. Per evitare il tracollo e tentare di traghettare la consiliatura fino alla naturale scadenza della primavera del 2027, il sindaco Mario Conte ha annunciato l'intenzione di avviare una serrata verifica politica nelle prossime ore, nel disperato tentativo di tessere nuove alleanze e trovare una maggioranza alternativa tra i banchi del consiglio.
L'aula consiliare è letteralmente esplosa durante la discussione del rendiconto di gestione, il documento finanziario più importante dell'anno per l'ente come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Terremoto politico a Eboli, Conte silura il vice Sgritta
Subito dopo aver approvato il primo punto all'ordine del giorno, riguardante la rottamazione delle cartelle esattoriali e la definizione agevolata dei tributi, i consiglieri del gruppo "Eboli Domani" hanno abbandonato l'aula in blocco, facendo mancare il numero legale e provocando lo scioglimento immediato dell'assise.La mossa strategica della compagine politica, diretta espressione del vicesindaco Gianmaria Sgritta, ha scatenato l'immediata e durissima reazione del primo cittadino di Eboli, Mario Conte. Giudicando il comportamento degli ormai ex alleati come un atto di estrema gravità e irresponsabilità nei confronti della comunità, il sindaco ha firmato seduta stante il decreto di revoca delle deleghe assessoriali e della carica di vicesindaco proprio a Gianmaria Sgritta, sancendo una frattura insanabile all'interno dell'esecutivo ebolitano.
Con l'approvazione del bilancio consuntivo adesso congelata, il Comune di Eboli si trova a un passo dal commissariamento prefettizio. La legge impone infatti la riconvocazione del parlamentino locale e il via libera definitivo al documento contabile entro un brevissimo lasso di tempo. Per evitare il tracollo e tentare di traghettare la consiliatura fino alla naturale scadenza della primavera del 2027, il sindaco Mario Conte ha annunciato l'intenzione di avviare una serrata verifica politica nelle prossime ore, nel disperato tentativo di tessere nuove alleanze e trovare una maggioranza alternativa tra i banchi del consiglio.

