Si è conclusa bruscamente l'esperienza amministrativa nel Comune di Castiglione del Genovesi. Il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha firmato il decreto di sospensione del consiglio comunale a seguito delle dimissioni in blocco di ben otto consiglieri, un numero tale da rendere impossibile la surroga dei componenti e decretare il collasso dell'assise.
La gestione provvisoria dell'ente è stata affidata al vice prefetto aggiunto Erminia Barbato, che assume il ruolo di commissario prefettizio in attesa del prossimo turno elettorale come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Quel tentato omicidio, per cui il primo cittadino ha affrontato un lunghissimo ricovero in ospedale, resta ancora avvolto nel mistero. Sul caso indaga la Direzione Distrettuale Antimafia insieme ai carabinieri della Compagnia di Salerno, sotto la direzione del maggiore Antonio Corvino. Le indagini, rigorosamente secretate, e la costante presenza degli investigatori in paese hanno generato un clima di forte tensione e paralisi amministrativa all'interno del Comune.
A esasperare gli animi si sono aggiunti i continui attacchi dell'opposizione e la recente diffusione di un velenoso volantino anonimo che accusava Siano di irregolarità nella gestione del patrimonio pubblico, accuse rispedite al mittente dall'ex sindaco con una dura lettera aperta prima della resa definitiva.
Mentre il paese si avvia verso una delicata transizione burocratica, lo scenario politico futuro inizia già a delinearsi. Per la successione alla guida del Comune si fa già strada il nome di Matteo Bottigliero, storico ex sindaco della cittadina per un decennio, che in passato ha avuto al suo fianco proprio Carmine Siano nel ruolo di vicesindaco.
La gestione provvisoria dell'ente è stata affidata al vice prefetto aggiunto Erminia Barbato, che assume il ruolo di commissario prefettizio in attesa del prossimo turno elettorale come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Terremoto politico a Castiglione del Genovesi: cade l'amministrazione Siano
La fine della giunta guidata dall'ingegnere Carmine Siano, eletto nel giugno del 2024, era nell'aria già da giorni, culminata con la clamorosa assenza della maggioranza nell'ultimo consiglio comunale del 5 giugno. Tuttavia, la vera spaccatura all'interno del municipio affonda le radici in un drammatico fatto di cronaca che ha segnato per sempre la comunità: la brutale aggressione subita dal sindaco Siano la sera del 26 dicembre 2025, quando fu picchiato selvaggiamente con un bastone sotto la sua abitazione e lasciato esanime al suolo.Quel tentato omicidio, per cui il primo cittadino ha affrontato un lunghissimo ricovero in ospedale, resta ancora avvolto nel mistero. Sul caso indaga la Direzione Distrettuale Antimafia insieme ai carabinieri della Compagnia di Salerno, sotto la direzione del maggiore Antonio Corvino. Le indagini, rigorosamente secretate, e la costante presenza degli investigatori in paese hanno generato un clima di forte tensione e paralisi amministrativa all'interno del Comune.
A esasperare gli animi si sono aggiunti i continui attacchi dell'opposizione e la recente diffusione di un velenoso volantino anonimo che accusava Siano di irregolarità nella gestione del patrimonio pubblico, accuse rispedite al mittente dall'ex sindaco con una dura lettera aperta prima della resa definitiva.
Mentre il paese si avvia verso una delicata transizione burocratica, lo scenario politico futuro inizia già a delinearsi. Per la successione alla guida del Comune si fa già strada il nome di Matteo Bottigliero, storico ex sindaco della cittadina per un decennio, che in passato ha avuto al suo fianco proprio Carmine Siano nel ruolo di vicesindaco.

