Una donna è stata investita da un'auto in retromarcia domenica pomeriggio 9 agosto a Cava de' Tirreni: il marito ex assessore denuncia sosta selvaggia. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Laudato conosce fin troppo bene via Matteo Della Corte, dove un anno fa il suo scooter venne incendiato. L'ex assessore ha da sempre collegato questo episodio alle sue campagne contro i parcheggi illegali. "Ho denunciato più volte la situazione - ha spiegato - C'è stata anche un'interrogazione del consigliere Passa rimasta senza risposta. Ho contattato l'ex sindaco Servalli e il comandante, ma non è stato fatto nulla. Spetta ora alla nuova amministrazione intervenire, magari con l'ampliamento del marciapiede. Se nulla cambierà, mi incatenerò in consiglio comunale."
La situazione si aggrava ulteriormente quando le ambulanze restano bloccate. Laudato sottolinea: "In diverse occasioni, i mezzi di soccorso sono stati intralciati dalle auto parcheggiate in maniera selvaggia. Si tratta di vite in pericolo, non solo di disagi." Secondo lui, il problema è stato spesso portato all'attenzione della vecchia amministrazione senza risultati concreti. Ora l'ex assessore rivolge un appello al sindaco Giordano.
Il consigliere di maggioranza Siamo Cavesi, Enzo Passa, ha interpellato l'assessore Annalisa Della Monica, responsabile di sicurezza e viabilità. "Allargare il marciapiede è impossibile ma è fattibile mettere le strisce del parcheggio a spina di pesce. Avevo già proposto questa soluzione durante l'amministrazione Servalli," ha detto.
Laudato ora si rivolge alla nuova giunta di Raffaele Giordano. "Chiedo un intervento immediato al nuovo sindaco. Sono disposto anche a incatenarmi nel consiglio comunale pur di ottenere un'azione tempestiva. Non possiamo aspettare una nuova tragedia." L'avvocato Alfonso Senatore seguirà l'ex assessore nella presentazione della denuncia dal punto di vista legale.
Donna investita da un'auto a Cava de' Tirreni, il marito ex assessore denuncia sosta selvaggia
Un'auto in retromarcia ha investito una donna sotto casa, risollevando la questione della sicurezza cittadina, con particolare attenzione verso i parcheggi irregolari. L'incidente si è verificato domenica pomeriggio in via Matteo Della Corte, dove la moglie di Alfonso Laudato, ex assessore comunale e dirigente dell'ASL, è stata travolta. L'episodio ha riproposto una polemica annosa e potrebbe portare a un'esposto in Procura, dato che la donna ha riportato traumi multipli. In seguito all'accaduto, Laudato ha dichiarato l'intenzione di denunciare chi avrebbe dovuto agire per prevenire tali incidenti. "Ho incaricato il mio avvocato, Alfonso Senatore. La sosta selvaggia è un problema che segnalo da anni," ha affermato.Laudato conosce fin troppo bene via Matteo Della Corte, dove un anno fa il suo scooter venne incendiato. L'ex assessore ha da sempre collegato questo episodio alle sue campagne contro i parcheggi illegali. "Ho denunciato più volte la situazione - ha spiegato - C'è stata anche un'interrogazione del consigliere Passa rimasta senza risposta. Ho contattato l'ex sindaco Servalli e il comandante, ma non è stato fatto nulla. Spetta ora alla nuova amministrazione intervenire, magari con l'ampliamento del marciapiede. Se nulla cambierà, mi incatenerò in consiglio comunale."
La situazione si aggrava ulteriormente quando le ambulanze restano bloccate. Laudato sottolinea: "In diverse occasioni, i mezzi di soccorso sono stati intralciati dalle auto parcheggiate in maniera selvaggia. Si tratta di vite in pericolo, non solo di disagi." Secondo lui, il problema è stato spesso portato all'attenzione della vecchia amministrazione senza risultati concreti. Ora l'ex assessore rivolge un appello al sindaco Giordano.
Il consigliere di maggioranza Siamo Cavesi, Enzo Passa, ha interpellato l'assessore Annalisa Della Monica, responsabile di sicurezza e viabilità. "Allargare il marciapiede è impossibile ma è fattibile mettere le strisce del parcheggio a spina di pesce. Avevo già proposto questa soluzione durante l'amministrazione Servalli," ha detto.
Laudato ora si rivolge alla nuova giunta di Raffaele Giordano. "Chiedo un intervento immediato al nuovo sindaco. Sono disposto anche a incatenarmi nel consiglio comunale pur di ottenere un'azione tempestiva. Non possiamo aspettare una nuova tragedia." L'avvocato Alfonso Senatore seguirà l'ex assessore nella presentazione della denuncia dal punto di vista legale.

