Si è conclusa tra applausi e grande partecipazione la stagione teatrale 2025-2026 del Teatro delle Arti di Salerno, diretta da Claudio Tortora. A chiudere il cartellone è stato lo spettacolo “Indovina chi viene a cena?”, interpretato da Cesare Bocci e Vittoria Belvedere. Ma il sipario si è appena abbassato e già si apre una nuova fase: la macchina organizzativa è infatti già al lavoro per la stagione 2026-2027, che si preannuncia ricca di appuntamenti di primo piano.
Abbonamenti: via ai rinnovi e nuove sottoscrizioni
Per gli spettatori affezionati sarà possibile rinnovare l’abbonamento fino al 31 marzo.
Dal 2 aprile, invece, partirà la vendita per i nuovi abbonati:
il botteghino sarà aperto tutti i giorni, dalle ore 17 alle 21, per permettere al pubblico di assicurarsi un posto per i dieci spettacoli in programma.
I primi nomi: Iacchetti, Gullotta e Gemelli di Guidonia
In attesa della presentazione ufficiale del cartellone, prevista come da tradizione a fine aprile, la direzione artistica ha già svelato alcune anticipazioni di grande richiamo.
Tra i protagonisti della nuova stagione:
- Enzo Iacchetti, con un nuovo spettacolo teatrale
- Leo Gullotta, che porterà in scena un’opera di Pirandello
- Gemelli di Guidonia, pronti a conquistare il pubblico con la loro comicità
Accanto a loro torneranno anche volti storici del teatro e artisti già apprezzati dal pubblico salernitano.
Programmazione confermata e nuove repliche
La struttura degli spettacoli resta invariata:
- sabato alle ore 20:45
- domenica alle ore 19:00
Ma, vista la grande affluenza registrata, per alcuni spettacoli saranno introdotte anche repliche straordinarie il venerdì sera, per rispondere alla crescente richiesta del pubblico.
Un punto di riferimento culturale per Salerno
Il Teatro delle Arti si conferma così uno dei poli culturali più attivi e seguiti del territorio, capace di coniugare qualità artistica e grande partecipazione.
La nuova stagione si annuncia come un ulteriore passo in avanti per consolidare il ruolo del teatro nel panorama culturale salernitano.

