Gli studenti del Liceo Scientifico "Pisacane" di Padula sono stati protagonisti al Parlamento Europeo Giovani di Torino 2026, insieme a 150 coetanei provenienti da tutta Italia e Europa. Lo riporta OndaNews.
Erica Biancamano ha messo in evidenza il valore del confronto multiculturale durante la Sessione Nazionale dello European Youth Parliament. Ha descritto l'esperienza come un'occasione che le ha permesso di sviluppare capacità essenziali come il public speaking e la negoziazione, sottolineando quanto queste competenze siano cruciali nella società odierna.
Per Donato Calandriello, il dibattito e il confronto con coetanei provenienti da diversi Paesi sono stati i momenti più intensi e formativi dell'evento, soprattutto durante l'Assemblea Generale. Uscito dall'esperienza con una maggiore comprensione del dialogo interculturale, consiglia vivamente questa attività a chi desidera ampliare i propri orizzonti e mettersi alla prova.
Lucrezia D’Ambrosio ha definito la sua partecipazione al Parlamento Europeo Giovani un passo importante nella sua crescita personale. Grazie all'occasione di confrontarsi con punti di vista diversi, ha migliorato il proprio inglese e ha vissuto momenti di grande rilevanza per il presente e il futuro.
Dal canto suo, Michele Arnone ha parlato dell’esperienza come una delle più significative della sua carriera scolastica. La possibilità di utilizzare quotidianamente l’inglese in un contesto internazionale, unita alla partecipazione alla commissione parlamentare assegnatagli, gli ha consentito di arricchire il proprio bagaglio culturale e relazionale. Sentendosi accolto dallo staff e dagli altri partecipanti, Michele ha espresso il desiderio di prendere parte alle sessioni internazionali future organizzate dallo European Youth Parliament.
Infine, Lucrezia Paternoster ha condiviso il suo entusiasmo per aver avuto l'opportunità di immergersi in nuove realtà culturali e creare legami intensi con ragazzi provenienti da differenti parti d'Europa. L’incontro con persone dalle idee e tradizioni diverse ha rappresentato per lei un'occasione per accrescere le proprie capacità espositive in inglese e sviluppare competenze relazionali fondamentali.
L’esperienza dei ragazzi del "Pisacane" a Torino 2026 si conferma un'occasione di grande valore educativo e umano, capace di lasciare un segno indelebile nella loro crescita personale. Anche la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Paola Migaldi, ha espresso grande soddisfazione per il riscontro positivo e il feedback multiculturale ricevuto dagli studenti e dalle studentesse al rientro dalla Sessione del Parlamento Europeo Giovani. È fermamente convinta che il dialogo, il valore umano e l’arricchimento esperienziale offerti dall’incontro con le diversità e le culture che rendono così unica l’Europa debbano essere ulteriormente promossi e valorizzati. Tutto questo, secondo lei, rappresenta un passo necessario per costruire un futuro migliore.
Esperienze di questo genere, ha sottolineato, arricchiscono la scuola, permettendole di crescere a sua volta. Ha inoltre ringraziato i docenti che hanno guidato i ragazzi e le ragazze prima nella preparazione dei progetti per la fase di preselezione – raggiungendo l'importante traguardo di distinguersi tra le numerose scuole italiane partecipanti – e successivamente durante la manifestazione. Quella vissuta è stata un’opportunità unica per confrontarsi con contesti molto più ampi rispetto a quello locale, non solo in ambito scolastico, ma anche sul piano personale e sociale. Un’occasione preziosa per intrecciare legami con coetanei provenienti da realtà culturali diverse, ampliando notevolmente il loro bagaglio esperienziale e multiculturale.
Secondo la Dirigente, i partecipanti hanno anche potuto lavorare concretamente su un progetto comune orientato verso un futuro più giusto, fondato su diritti e modernità. Infine, ha voluto evidenziare come l’uso esclusivo della lingua inglese durante l’evento abbia rappresentato una sfida importante, spingendo gli studenti e le studentesse a superare i propri limiti e a uscire dalla comfort zone, un passo fondamentale per una crescita autentica.
Padula, gli studenti del 'Pisacane' protagonisti al Parlamento Europeo Giovani di Torino 2026
Guidati dai professori Bruno Starace, che li ha preparati per la Preselezione Nazionale, e Antonio Moscato, i ragazzi hanno vissuto un'esperienza unica e stimolante. Rosy Guerra, una delle partecipanti, ha raccontato quanto questa opportunità l'abbia arricchita, non solo a livello culturale ma anche umano. Discutere in inglese su temi globali con giovani di contesti completamente diversi le ha aperto la mente, insegnandole l'importanza del confronto e delle differenze nel raggiungere obiettivi comuni. Tornata a casa con una nuova consapevolezza, ha sottolineato come i veri confini da superare siano quelli della nostra mente.Erica Biancamano ha messo in evidenza il valore del confronto multiculturale durante la Sessione Nazionale dello European Youth Parliament. Ha descritto l'esperienza come un'occasione che le ha permesso di sviluppare capacità essenziali come il public speaking e la negoziazione, sottolineando quanto queste competenze siano cruciali nella società odierna.
Per Donato Calandriello, il dibattito e il confronto con coetanei provenienti da diversi Paesi sono stati i momenti più intensi e formativi dell'evento, soprattutto durante l'Assemblea Generale. Uscito dall'esperienza con una maggiore comprensione del dialogo interculturale, consiglia vivamente questa attività a chi desidera ampliare i propri orizzonti e mettersi alla prova.
Lucrezia D’Ambrosio ha definito la sua partecipazione al Parlamento Europeo Giovani un passo importante nella sua crescita personale. Grazie all'occasione di confrontarsi con punti di vista diversi, ha migliorato il proprio inglese e ha vissuto momenti di grande rilevanza per il presente e il futuro.
Dal canto suo, Michele Arnone ha parlato dell’esperienza come una delle più significative della sua carriera scolastica. La possibilità di utilizzare quotidianamente l’inglese in un contesto internazionale, unita alla partecipazione alla commissione parlamentare assegnatagli, gli ha consentito di arricchire il proprio bagaglio culturale e relazionale. Sentendosi accolto dallo staff e dagli altri partecipanti, Michele ha espresso il desiderio di prendere parte alle sessioni internazionali future organizzate dallo European Youth Parliament.
Infine, Lucrezia Paternoster ha condiviso il suo entusiasmo per aver avuto l'opportunità di immergersi in nuove realtà culturali e creare legami intensi con ragazzi provenienti da differenti parti d'Europa. L’incontro con persone dalle idee e tradizioni diverse ha rappresentato per lei un'occasione per accrescere le proprie capacità espositive in inglese e sviluppare competenze relazionali fondamentali.
L’esperienza dei ragazzi del "Pisacane" a Torino 2026 si conferma un'occasione di grande valore educativo e umano, capace di lasciare un segno indelebile nella loro crescita personale. Anche la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Paola Migaldi, ha espresso grande soddisfazione per il riscontro positivo e il feedback multiculturale ricevuto dagli studenti e dalle studentesse al rientro dalla Sessione del Parlamento Europeo Giovani. È fermamente convinta che il dialogo, il valore umano e l’arricchimento esperienziale offerti dall’incontro con le diversità e le culture che rendono così unica l’Europa debbano essere ulteriormente promossi e valorizzati. Tutto questo, secondo lei, rappresenta un passo necessario per costruire un futuro migliore.
Esperienze di questo genere, ha sottolineato, arricchiscono la scuola, permettendole di crescere a sua volta. Ha inoltre ringraziato i docenti che hanno guidato i ragazzi e le ragazze prima nella preparazione dei progetti per la fase di preselezione – raggiungendo l'importante traguardo di distinguersi tra le numerose scuole italiane partecipanti – e successivamente durante la manifestazione. Quella vissuta è stata un’opportunità unica per confrontarsi con contesti molto più ampi rispetto a quello locale, non solo in ambito scolastico, ma anche sul piano personale e sociale. Un’occasione preziosa per intrecciare legami con coetanei provenienti da realtà culturali diverse, ampliando notevolmente il loro bagaglio esperienziale e multiculturale.
Secondo la Dirigente, i partecipanti hanno anche potuto lavorare concretamente su un progetto comune orientato verso un futuro più giusto, fondato su diritti e modernità. Infine, ha voluto evidenziare come l’uso esclusivo della lingua inglese durante l’evento abbia rappresentato una sfida importante, spingendo gli studenti e le studentesse a superare i propri limiti e a uscire dalla comfort zone, un passo fondamentale per una crescita autentica.

